» 2008-03-27 21:19
MOZZARELLA: L'UE MINACCIA 'MISURE DI SALVAGUARDIA'

di Tullio Giannotti


유럽연합은 이탈리아 캄파나 산 모짜렐라 상품에서 다이옥신이 과다 검출된 사건을 계기로 더 이상 이런 상품을 시장에 내놓지 않는 다는 확실한 보증을 서지 않는다면  유럽차원의 "보호조치"를 받을 수 있는 상품에서 제외될지도 모른다는 것을 알려왔다.
이날 브뤼셀에서 오늘 상정된 회의의 최종 결과로 위원회는 이탈리아에 잠정적으로 위험한 상품 모두를 시장으로부터 수거할 것을 요구하였다.
이탈리아 외무부는 저녁에 생산품 중에 규정에 맞지 않는 제품이 나타나는 것은 실재로 문제가 되는 제품이 있다는 것이고 검수과정에 문제가 있을 수 있다는 것을 의미한다고 강조하였다. 그러면서 "규정에 맞지 않는 제품은 절대로 수출되어서는 안된다"고 얘기하면서 어쨓거나 원산지 및 제품인정 표식(DOP)을 단 상품에서는 아무런 문제가 생기지 않았다고 밝혔다.......
 
 
 
BRUXELLES - L'Italia rischia "misure di salvaguardia" per la mozzarella di bufala prodotta in Campania se non fornirà all'Unione europea ulteriori garanzie che prodotti contaminati da diossina non finiscano sul mercato. Questo il finale di una giornata concitata a Bruxelles, con la Commissione che chiede all'Italia il ritiro dal mercato dei prodotti potenzialmente a rischio. La Farnesina, in serata, ha sottolineato che l'emergere di irregolarità nella produzione dimostra l'esistenza e l'efficacia dei controlli. E che "nessuno dei prodotti con irregolarità è stato esportato. E che, comunque, i prodotti con il marchio DOP non sono coinvolti".

 "E' stata attivata la rete diplomatico-consolare - hanno precisato agli Esteri - per rassicurare i vari paesi su questi due punti". La saga della mozzarella di bufala tiene banco da 24 ore in Europa: ieri sera, sul tavolo del commissario alla Sanità, la cipriota Androula Vassiliou, è arrivata dal governo italiano l'attesa documentazione. Ma stamattina, la portavoce della signora Vassiliou, Nina Papadoulaki, ha fatto sapere già al mattino che tali documenti erano considerati "incompleti" dalla Commissione, che evidentemente si aspettava molto di più. Con severità, la commissaria fissava alle 18 una sorta di scadenza, un ultimatum per l'invio di ulteriori garanzie, pena "possibili misure" nei confronti dei prodotti italiani. Prima di mezzogiorno, il governo italiano - tramite la Rappresentanza presso l'Ue - aveva già fornito alla Vassiliou ulteriori documenti dopo quelli definiti "preliminari" di ieri sera. Presa d'assalto dalle domande dei giornalisti nel consueto briefing di metà giornata, la portavoce Papadoulaki ha parlato di "valori alti ma non eccessivi" di diossina nei campioni di mozzarella contaminati e di prodotti "non destinati all'esportazione, né in Asia, né nell'Unione europea".

Tuttavia, è rimasto in piedi il cosiddetto ultimatum, fra una ridda di voci incontrollate, la principale delle quali - una presunta minaccia di "embargo sulla mozzarella" all'Italia - non è stata mai nemmeno immaginata dalla Commissione. In serata, la provvisoria sentenza di Bruxelles, che ha giudicato "insufficienti" le ulteriori misure illustrate dall'Italia nella documentazione di mezzogiorno. L'Italia - stando alla commissaria Vassiliou - ha fatto parecchi sforzi, ma non ha ottemperato a due condizioni considerate essenziali dalla Commissione: il ritiro dal mercato dei prodotti potenzialmente contaminati e l'avvio di un adeguato programma di monitoraggio degli allevamenti della regione Campania, monitoraggio che viene definito "ancora troppo limitato". L'Italia viene dunque ammonita a prendere queste "ulteriori urgenti misure". Se tali misure saranno di nuovo considerate "inadeguate", la Commissione "prenderà in esame la proposta di misure di salvaguardia per i prodotti lattiero-caseari originari della regione Campania".

Una locuzione che, ancora una volta - spiegano fonti della Commissione europea - "non significa minaccia di embargo". In sostanza, si chiede all'Italia di procedere al ritiro dal mercato dei prodotti a rischio e al monitoraggio degli allevamenti, altrimenti sarà la Commissione stessa ad adottare misure "di applicazione immediata e coercitiva" per ottenere le garanzie necessarie per la tutela dei consumatori.
Posted by 비회원

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