'2016/12'에 해당되는 글 3건

  1. 2016.12.12 젠틸로니 수상 취임
  2. 2016.12.12 빈부격차 - 세계적 현상
  3. 2016.12.11 렌치 사임하다.

내각제인 이탈리아에서는 우리나라와 같이 대통령제가 아닌 덕분에? 렌치가 사임하자마자 바로 젠틸로니가 수상으로 취임한다.


그가 지명한 각부의 장관명단도 곧 발표될 것이다.





Gentiloni alle 17.30 salirà al Colle con la lista dei ministri

Resta aperto il nodo Farnesina-Viminale



E' il giorno dei ministri del governo Gentiloni. Il presidente incaricato dopo aver incontrato gli ultimi gruppi alla Camera nel pomeriggio alle 17.30 salirà al Colle per sciogliere la riserva con la lista dei nuovi ministri.

 "Ho cercato di conciliare l'esigenza di tempi stretti, così come indicato dalle parole di Sergio Mattarella, con quella di ascoltare tutti". Lo ha detto il presidente incaricato Paolo Gentiloni a Montecitorio. "Ho chiesto al presidente della Repubblica di essere ricevuto per illustrargli il lavoro svolto. salirò al Quirinale alle 17.30".

Intanto è serrato il confronto nel Pd che a mezzogiorno ha riunito la Direzione in via del Nazareno per l'ultimo confronto sulla crisi.

IL TIMING DEL NUOVO GOVERNO

E' il nodo Farnesina-Viminale quello che tiene impegnato il presidente del Consiglio incaricato Paolo Gentiloni nelle ultime ore prima di presentare al capo dello Stato la lista dei ministri del suo governo.

La casella degli Esteri è proprio quella che lascia vuota il nuovo premier e per la quale da ieri è in salita il nome di Angelino Alfano. Chi sostiene la candidatura dell'attuale ministro dell'Interno, ne ricorda la lunga esperienza di governo e i rapporti internazionali, maturati nei vertici del Partito popolare europeo, soprattutto con il premier spagnolo Rajoy, la cancelliera Merkel, il neo primo ministro francese, ex ministro dell'Interno, Cezeneuve, la leader britannica Theresa May. L'alternativa ad Alfano sarebbe un candidato del Pd, a partire da Piero Fassino che agli Esteri è stato sottosegretario del governo Prodi dal 1996 al 1998, poi ministro del Commercio estero con D'Alema dal 1998 al 2000. Mentre nel governo è stato ministro della Giustizia di Amato dal 2000 al 2001, prima di diventare segretario del Pd per 6 anni dal 2001 e sindaco di Torino per 5 dal 2011.

Se Alfano andasse agli Esteri, il Pd indicherebbe il nuovo ministro dell'Interno, incarico per il quale sembra favorito Marco Minniti, oggi sottosegretario ai servizi segreti. La decisione va presa in fretta, visto che Gentiloni intende salire al Quirinale nel pomeriggio per sciogliere la riserva e presentare la lista dei ministri. Intanto, Maurizio Lupi, dopo l'incontro di Area Popolare con il presidente incaricato, torna a chiedere che il Parlamento 'prenda urgentemente un'iniziativa sulla legge elettorale', senza aspettare la Consulta, e 'la maggioranza proponga e avvii la discussione con gli altri'.

Paolo Romani, presidente dei senatori di Fi, dopo l'incontro alla Camera, indica 'un cambio di tono' in Gentiloni rispetto a Renzi, annuncia 'una opposizione puntuale', ma sottolinea che 'una discontinuità vera sarebbe importante', osservando di apprezzare il fatto che 'il premier incaricato ha detto che il governo non sarà protagonista del processo di riforma della legge elettorale che sarà delegato alle forze parlamentari'. Per Forza Italia, la riforma dell'Italicum 'dovrà tenere conto dell'equilibrio tra rappresentanza e governabilità, soprattutto se si pensa che la prossima legislatura possa essere Costituente'. 'Renzi ha diviso il Paese, Gentiloni lo unisca', chiosa Brunetta.

Dal M5s, che ha deciso di non partecipare alle consultazioni di Gentiloni, un'attacco netto all'ipotesi che, con Minniti all'Interno, tocchi all'ex sottosegretario all'editoria Luca Lotti l'incarico di Autorità delegata ai servizi segreti. 'Se fosse vero, sarebbe una mossa aberrante, contro ogni equilibrio democratico, di fronte alla quale siamo pronti alle barricate', dicono i membri M5s del Copasir Crimi, Marton e Tofalo. Intanto, dalla Direzione del Pd riunita al Nazareno, il vicesegretario Guerini conferma 'piena disponibilità' al sostegno di Gentiloni, ribadendo che i Dem 'non hanno paura del voto'.

Del nuovo governo parla anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, che chiede a Gentiloni di 'non occuparsi solo della legge elettorale'. 'Al di là della durata di questo governo, a cui facciamo un in bocca al lupo occorre che si vada avanti nella stagione delle riforme e che non ci sia un rallentamento. Non si può pensare solo alla legge elettorale anche se è importante, bisogna stare attenti ai fondamentali del nostro Paese', dice. Mentre il Financial Time, in un editoriale, lancia un nuovo all'allarme sull'ipotesi, che pure definisce 'molto improbabile', che l'Italia esca dall'eurozona.

IL DISCORSO DI GENTILONI DOPO L'INCARICO

Il nome di Paolo Gentiloni era già da giorni nella rosa dei papabili per il nuovo governo. (LA BIOGRAFIA).  Adesso impazza il toto-nomi per il governo: ipotesi Fassino, Boschi rimarrebbe.

 Le posizioni politiche in campo - Berlusconi ha bocciato le larghe intese ma è pronto a sostenere il governo che nascerà, fino alla nuova legge elettorale. Il MoVimento 5 Stelle e la Lega hanno già minacciato l'Aventino e manifestazioni di massa. La delegazione Dem ha assicurato il pieno sostegno alle scelte del Capo dello Stato. Intanto Renzi ha scritto su Facebook un lungo post notturno: "Lascio davvero. Proveremo a ripartire per cambiare".

Il liveblog "Diario della crisi" 

"Il nostro Paese - ha evidenziato ieri il presidente Mattarella al termine delle consultazioni  - ha bisogno in tempi brevi di un governo nella pienezza delle sue funzioni.Vi sono di fronte a noi adempimenti, impegni, scadenze che vanno affrontati e rispettati. Si tratta di adempimenti e scadenze interne, europee e internazionali".

LE PAROLE DI MATTARELLA



Posted by Ginani

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빈부격차가 벌어지고 있는 세계적 상황에서 이탈리아도 예외는 아니다.





이탈리아 통계청 : 남부이탈리아의 개인총소득이 중부에 비해 -44%

하지만 전년도보다는 그 간격이 줄어들었다.




Istat,Pil procapite Sud -44%rispetto al Centro Nord

Nel 2015, ma gap si riduce rispetto ad anno precedente



 Il Pil pro capite al Mezzogiorno è di 17.800 euro, più basso del 44,2% rispetto a quello del Centro-Nord. L'Istat rileva un differenziale negativo "molto ampio" ma lievemente in riduzione dal 2014 quando era del 44,5% nel 2014. In termini di reddito disponibile per abitante, il divario scende al 34,3% (35% nel 2014). Il Pil per abitante risulta pari a 33.400 euro nel Nord-ovest, a 32.300 euro nel Nord-est e a 29.300 euro nel Centro.

Posted by Ginani

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너무 오래간만에 포스팅해본다.

한참을 비웠더니 수많은 광고성 글들만 트렉백 걸려있고.

조금이라도 글을 올려야 하는데.....

사실 왜 이 짓을 하는지 , 이젠 별로 의미도 없는데........

다른 생각말고,, 자!  또 이탈리아랑 틈나는 데로 놀아보자고.

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이탈리아의 정치 혁신을 주창한 젊은 총리 렌치는 이번 국민투표 결과로 인해 사임하였다.


Renzi su Facebook: "Proveremo a ripartire e rischiare per cambiare"

"Ho lasciato Palazzo Chigi, torno a casa davvero"

Redazione ANSA

"Ho chiuso l'alloggio del terzo piano di Palazzo Chigi. Torno a casa davvero". Così Matteo Renzi, in un lungo post pubblicato a notte fonda su Facebook. "Mi sono dimesso. Sul serio. Non per finta. Lo avevo detto, l'ho fatto. Di solito si lascia Palazzo Chigi perché il Parlamento ti toglie la fiducia. Noi no. Noi abbiamo ottenuto l'ultima fiducia mercoledì, con oltre 170 voti al Senato. Ma la dignità, la coerenza, la faccia valgono più di tutto. In un Paese in cui le dimissioni si annunciano, io le ho date".   

"Sono stati mille giorni di governo fantastici. Qualche commentatore maramaldo di queste ore finge di non vedere l'elenco impressionante delle riforme che abbiamo realizzato, dal lavoro ai diritti, dal sociale alle tasse, dall'innovazione alle infrastrutture, dalla cultura alla giustizia. Certo c'è l'amaro in bocca per ciò che non ha funzionato", prosegue Renzi, annunciando di aver lasciato Palazzo Chigi: "Ho mantenuto l'impegno, come per gli 80 euro o per l'Imu. Solo che stavolta mi è piaciuto meno".

"Torno a Pontassieve, come tutti i fine settimana. Entro in casa, dormono tutti. Tutto come sempre, insomma. Solo che stavolta è diverso. Con me arrivano scatoloni, libri, vestiti, appunti. Ho chiuso l'alloggio del terzo piano di Palazzo Chigi", prosegue Renzi. "Torno semplice cittadino. Non ho paracadute. Non ho un seggio parlamentare, non ho uno stipendio, non ho un vitalizio, non ho l'immunità. Riparto da capo, come è giusto che sia. La politica per me è servire il Paese, non servirsene", sottolinea. 

"Ai milioni di italiani che vogliono un futuro di idee e speranze per il nostro Paese dico che non ci stancheremo di riprovare e ripartire. Migliaia di luci brillano nella notte italiana. Proveremo di nuovo a riunirle. Facendo tesoro degli errori fatti ma senza smettere di rischiare: solo chi cambia aiuta un Paese bello e difficile come l'Italia". Lo scrive su Fb Matteo Renzi. "Noi siamo quelli che ci provano davvero. Che quando perdono non danno la colpa agli altri. Che pensano che odiare sia meno utile di costruire. Insieme".

"C'è tanta delusione per la riforma costituzionale. Un giorno sarà chiaro che quella riforma serviva all'Italia, non al Governo e che non c'era nessuna deriva autoritaria ma solo l'occasione per risparmiare tempo e denaro evitando conflitti istituzionali. Ma quando il popolo parla, punto. Si ascolta e si prende atto. Gli italiani hanno deciso, viva l'Italia", aggiunge Renzi. 

"Ho sofferto a chiudere gli scatoloni ieri notte, non me ne vergogno: non sono un robot. Ma so anche che l'esperienza scout ti insegna che non si arriva se non per ripartire. E che è nei momenti in cui la strada è più dura che si vedono gli amici veri, l'affetto sincero. Grazie a chi si è fatto vivo, è stato importante per me", scrive il presidente del Consiglio dimissionario. Renzi pero' conferma l'impegno in politica: "Ci sentiamo presto, amici", è la promessa con cui chiude il messaggio.   

"A chi verrà a Chigi dopo di me, lascio il mio più grande augurio di buon lavoro e tutto il mio tifo: noi siamo per l'Italia, non contro gli altri", conclude Renzi.


Posted by Ginani

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