이탈리아 매장들이 새롭게 단장하고, 다음주부터 고객들을 위한 세일기간에 돌입한다.

아직 경제위기에서 완전히 탈출하지 못한관계로 판매고는 약 5.6% 줄것으로 예상된댜.

Saldi: consumatori, già al via camuffati, aprirli subito

Crisi morde ancora, vendite diminuiranno del 5,6%

 

 

 


 

Avviare da subito ufficialmente la stagione dei saldi, magari anche da domani, per evitare che, come sta accadendo in queste ore, partano in modo "camuffato" a macchia di leopardo. E' la richiesta di Adusbef e Federconsumatori che, in una nota, invitato le amministrazioni ad anticipare ulteriormente la data del 3 gennaio.

"Se fossimo un Paese, non diciamo normale, ma semplicemente razionale potremmo evitare di avere una settimana di 'limbo' in cui nessuno compra in attesa della data fatidica", dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. E si darebbe più spazio e tempo nei giorni festivi per fare acquisti, nella speranza di risollevare il commercio. Le stime dei consumatori sono infatti di un nuovo calo delle vendite durante il periodo dei saldi, pari a -5,6% rispetto allo scorso anno con un giro d'affari di circa 1,6 miliardi di euro.

"Anticipare i saldi invernali al 3 gennaio è una misura inutile, che non influirà in alcun modo sugli acquisti degli italiani per gli sconti di fine stagione". Lo afferma il Codacons, secondo il quale le vendite nel periodo di sconti diminuiranno quest'anno dell'8% con una spesa media che non supererà i 184 euro a famiglia. Allo stato attuale solo il 35% delle famiglie italiane prevede di fare qualche acquisto durante i saldi, mentre numerosi sono i negozi che già in questi giorni hanno avviato saldi mascherati, attraverso l'invio di messaggi e mail ai consumatori con promozioni personalizzate e sconti praticati direttamente alla clientela.
   

 

 

 

 

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여러분들은 원하지 않는 연말 연시 선물이 들어오면 어떻게 하시나요?

이탈리아에서는 원하지 않는 성탄선물이 들어오면 세명중에 한명은 재사용한다고 하네요.

 

 

 

Coldiretti, 1 italiano su 3 ricicla i regali (+2%) di Natale

 

 

 

 

 

Piu' di un italiano su tre (35 per cento) ricicla i regali indesiderati appena scartati sotto l'albero di Natale. E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe' dalla quale si evidenzia che la tendenza è in crescita del 2 per cento rispetto allo scorso anno. Si tratta di un business particolarmente consistente se si considera che le famiglie italiane hanno scartato regali per un valore di 3,9 miliardi con un taglio in valore del 5 per cento rispetto allo scorso anno.

La grande maggioranza degli italiani che ricicla lo fa a favore di parenti e amici (85 per cento) che possono apprezzare l'oggetto ricevuto in dono ma - sottolinea la Coldiretti - una buona percentuale (27 per cento) preferiscono darli invece in beneficenza. Tra i piu' pragmatici c'è un 12 per cento che li restituisce al negozio cambiandolo o chiedendo un buono mentre il 17 per cento li rivende su internet.

I prodotti con il minor tasso di "riciclo" sono quelli dell'enogastronomia per i quali - sostiene la Coldiretti - si trova sempre l'occasione di consumo mentre piu' a rischio sono i capi di abbigliamento, i prodotti per la casa o quelli tecnologici che sono molto gettonati tra gli acquisti di Natale.

Per il Natale gli italiani hanno speso in media circa 200 euro secondo l'indagine Coldiretti/ixe' dalla quale si evidenzia che sul podio degli omaggi piu' gettonati sono saliti - i capi di abbigliamento e gli accessori con il 42 per cento, i prodotti alimentari anche nei tradizionali cesti preferiti dal 37 per cento ed i libri scelti dal 34 per cento degli italiani. (ANSA).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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인공지능이 컴퓨터 발전속도에 따라 진화하는 동안 인간은 더딘 진화를 할 수 밖에 없으므로 인공지능이 인류를 위협하게 될 것이라는 미래를 인공목소리로 발표하고 있는 스티븐 호킹 박사.

 

 

 

 

  • Stephen Hawking: Intelligenza Artificiale minaccia per il genere umano
  • Stephen Hawking: Intelligenza Artificiale minaccia per il genere umano

    Siamo limitati da lenta evoluzione e non in grado di competere


       

     

    "Lo sviluppo di una piena intelligenza artificiale può innescare la fine del genere umano". E' quanto afferma il fisico britannico Stephen Hawking in un'intervista alla Bbc. In un simile scenario "gli umani - dice - che sono limitati da una lenta evoluzione biologica, non potrebbero più competere e sarebbero soppiantati".

    " 인공지능의 발전으로 말미암아 인류의 종말을 야기시킬 수 도 있다." 라는 말을 영국 물리학자 스테픈 호킹박사가 BBC와의 인터뷰에서 주장하였다.

    "인간은 생물학적 진화에 제한을 받는 존재들이므로 인공지능에 경재할 수 없고 대체될 것이다."


    Una 'minaccia' che però lo stesso Hawking non vede come imminente: "Credo che rimarremo in controllo della tecnologia per un tempo decentemente lungo". "Intanto - conclude - verrà realizzato il potenziale che (l'intelligenza artificiale) presenta nella soluzione di molti problemi".
       

     

     

     

     

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    역사상 처음으로 브레지어 모델로 특허를 받은 백클리스 브레지어는 1914년 11월 3일 매리 펠프스 제이콥이 등록하였다.

     

    서양에서는 코르셑으로 온몸을 조이던 신체적 구속으로부터 해방이었고, 동양에서는 그런 서양여인들의 생활상에 대한 환상을 심어준 물건이었다.

     

    천 두쪽에 신축성있는 소재를 붙여 만든 이 신제품은 이후 여성성의 표현에 매우 중요한 역할을 하였으며, 심지어 모든 옷들을 제치고 레이디가가와 마돈나 같은 대중예술가들의 전위예술 표현도구로 사용되었다.

     

     

     

     

    Cosa c'è dietro un secolo di reggiseno?

     

     

    Il 3 Novembre 1914 la giovane ereditiera Mary Phelps lo brevetta

    • Amy Adams....quando non ce ne è bisogno
    • Rose di carta per coprire il seno di Marilyn Monroe negli scatti di Bern Stern
    • Piazza Armerina, l'abbigliamento femminile dell'antica Roma serviva a sostenere il seno durante l'attività sportiva
    • Ursula Andress...l'arma segreta per 007
    • Un reggiseno trovato durante i lavori di ristrutturazione del Castello di Lemberg in Austria. Il reggiseno sembra risalire al '400
    • Madonna....i coni che segnarono gli anni '90
    • Jane Russell posa per la pubblicità de
    • Candice Swanepoel...come indossare 10 milioni di dollari per Victoria Secret
    • Negli anni '50, così la pubblicità dei reggiseni della 'Perma lift'
    • Sabrina Ferilli... quello che non si fa per la squadra del cuore
    • Al rogo i reggiseni, le femministe americane alla fine degli anni '60
    • Eva Erzigova in passerella per Dolce e Gabbana
    • Il 'super reggiseno' che Wood Allen nel film, Il dormiglione, usa per catturare il seno gigante che lo perseguita
    • Lady Gaga...quando il reggiseno diventa l'abito
    • Adriana Sklenarikova, la top che lancia il Wonderbra
    • Quando il reggiseno va in copertina
    • Brandi Chastain...un reggiseno che vale una Coppa del Mondo. Nel 1999 festeggia cosi' il gol decisivo nella finale contro la Cina, ai mondiali femminili
    • Il 'volo' dei reggiseni, simbolo per la prevenzione del tumore al seno
    • Il reggiseno
    • Amy Adams....quando non ce ne è bisogno
    • Rose di carta per coprire il seno di Marilyn Monroe negli scatti di Bern Stern

     

    Cosa unisce la ricca New York di inizio Novecento con il fascino dei mosaici di piazza Armerina, gli show provocanti di Madonna e Lady Gaga con le morbide seduzioni da bistrot, la coppa del Mondo di calcio con la protesta femminista nel ’69 a Washington, ‘’007’’ con Woody Allen?

    Due pezzettini di stoffa tenuti insieme da elastici.

    La giovane ereditiera Mary Phelps Jacob quel 3 novembre 1914, brevettando il Backless Brassiere, primo modello di reggiseno della storia, cambio’ non solo il modo di vestire delle donne, costrette fino a quel momento a sopportare scomodi sistemi di contenimento come corsetti e stecche di balena, ma anche il costume, i canoni di seduzione, i meccanismi di protesta e il quotidiano collettivo.

    Un secolo di storia vissuto attraverso l’evoluzione di quei due pezzetti di stoffa cuciti insieme per ‘’poter indossare un abito scollato e trasparente senza mostrare il corsetto sottostante’’, come spiego’ candidamente la Phelps. Una trovata della quale la nipote di Robert Fulton, inventore del battello a vapore, intui’ immediatamente il potenziale rivoluzionario: "Non posso dire che il reggiseno cambierà il mondo come il battello a vapore del mio antenato, ma quasi", dichiaro’ presentandolo.

     

     

     

    L'INTERVISTA A VALERIA MARINI: "Sono figlia del wonderbra"

    di Alessandra Magliaro

    Tra Valeria Marini e il reggiseno è una lunga storia di passione. ''Mi è sempre piaciuto. L'ho cominciato ad indossare a 12 anni, il seno cominciava a crescere e a me quell'oggetto faceva sentire grande'', racconta all'ANSA l'attrice che qualche anno fa ha fatto diventare questa passione anche un lavoro disegnando collezioni di biancheria intima femminile. ''Sono sempre andata matta per la lingerie ma non qualunque: a me piace il pizzo, l'intimo è fatto per sedurre, la biancheria più 'sportiva' mi fa orrore'', aggiunge Valeriona, 47 anni, 1,78 di altezza, un fisico imponente da sempre con il mito di Jessica Rabbit.
    Nata a Roma, cresciuta a Cagliari, nel 2005 ha creato anche una sua linea di intimo Seduzioni cui sono seguiti altri marchi, come quello del pret-à-porter Seduzioni Diamonds. ''Il reggiseno è una di quelle cose che nel guardaroba di una donna non devono mancare mai. Io ne ho a decine e sono tutti dei push up. Sono una 'figlia' del Wonderbra, il primo che arrivò in Italia di quel genere che sosteneva con eleganza e per la verità mi ricordo molto bene anche del 'Ninnolo' che era l'antesignano del primo Wonderbra. Per la Marini è impossibile farne senza, ''valorizza la figura ed è bello da vedere''.
    Nella lunga storia del reggiseno, è nato nel '400 secondo gli ultimi ritrovamenti ma è di 100 anni fa il brevetto per un modello arrivato fino ai giorni nostri, c'è stato un periodo, negli anni '70, in cui il movimento femminista invitava a bruciare i reggiseni in piazza e a liberarsene. ''Non entro nel merito, era un momento storico e la protesta ci poteva pure stare, io penso sia un elemento che sottolinei la femminilità, mica vorremo esser uguali agli uomini?'' ironizza la Marini. In quanto disegnatrice di lingerie capisce ad occhio forme e misure, un consiglio vale per tutte: ''il taglio della coppa è la cosa fondamentale da guardare, deve essere giusto per il tipo di seno e soprattutto proporzionato''.

     


    Preformate, imbottite con i 'pesciolini', con il ferretto sotto, ad acqua o ad olio, le coppe sono l'elemento portante, è il caso di dirlo, del reggiseno e sono determinate dal volume del seno che deve contenere. Si va dalla 1/a fino all'8/a. Valeria Marini va a colpo sicuro: è una coppa C. La taglia quarta o cinque secondo il momento

    Posted by Ginani

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    채식주의 생활습관이 이탈리아 전역에  퍼져가고 있다.

    "잔혹성 없는 식탁'을 표방하며, 단순한 육식과 생선을 제외한 식단이 아니라, 동물성 유지방 자체를 거부하는 새로운 식문화로 빠른 속도로 이탈리아 식단을 점령하고 있다.


    유명인사들을 비롯해 , 명성이 자자한 고급 레스토랑에서부터 급식소까지 이 문화가 번져나가면서, 세상을 살아가는 신관점과 생활태도들이 급부상하고 있다.




    Fast food, alimentari persino comuni, l'Italia scopre il Vegan Lifestyle

    Da chef stellati ai corsi on line, dai libri al franchising, italiani cruelty free





    • Piatti Vegan di Alessandra Rotili
    • Piatti Vegan di Alessandra Rotili
    • Universo Vegano
    • La copertina di Vegolosi (Gribaudo Feltrinelli)
    • Piatti Vegan di Alessandra Rotili
    • Piatti Vegan di Alessandra Rotili
    • Piatti Vegan di Alessandra Rotili
    • Piatti Vegan di Alessandra Rotili
    • Piatti Vegan di Alessandra Rotili

    (di Daniela Giammusso)

     (ANSA) - ROMA - Dimenticate ogni idea di verdurine insipide o piatti con nostalgia di mozzarella e ripieno al maiale. Perché qui si tratta con trionfi di ravioli colorati alla barbabietola, vellutate al cocco e curry himalayano, dobloni di saraceno con mosaico di melanzane, zucchine e peperoni. Dopo anni di pregiudizi, acquisita coscienza dei rischi all'ecosistema e, forse, anche grazie a grandi dichiarazioni di vita, da Brad Pitt ad Anne Hathaway, anche l'Italia si sta convertendo sempre più alvegan LifeStyle. Ovvero niente derivati di animali nel piatto, che vuole dire niente carne ne' pesce, come i vegetariani, ma anche niente latticini o uova.

    Una scelta di vita che, secondo l'Eurispes, nel nostro paese coinvolge ufficialmente mezzo milione di abitanti, cui si affiancano 4,2 milioni di vegetariani dichiarati, più simpatizzanti, allergici & Co e nuovi seguaci delle diete da ''un giorno senza animali'', che sia per motivi di coscienza, salute o bilancia. Non a caso da due anni in Italia si organizza con grande successo, al culmine della Settimana vegetariana internazionale (29 settembre – 5 ottobre 2014), la Notte Veg da Edizioni Sonda, in collaborazione con ristoranti e locali. Festival, ristoranti , scuole di cucina, non più solo per elite, editoria, persino comuni vegani: anno dopo anno, il movimento vegano è cresciuto incredibilmente, superando la moda e diventando stile di vita, in linea con quello che accade nel resto del mondo.

    Apripista, Pietro Leeman, chef pluristellato che al Joia di Milano serve piatti rigorosamente con ingredienti di origine biologica e biodinamica dai nomi illuminati come il gazpacho di melone ''Amicizia istruzioni per l'uso'', ''L'ombelico del mondo'' (ovvero riso alla persiana con pistilli di zafferano e aneto) per finire con l'''Impermanenza'', piccola torta gelato di carruba e mu con mirtilli. Molto conosciuto anche all'estero, il Joia applica una politica di prezzi in cui i clienti possono scegliere tra la cena servita al tavolo o una serata meno impegnativa al bistrot. A Roma, si può addirittura pagare ''a peso'' del piatto da Ops di Simone Salvini, che punta tutto sui sapori mediterranei come le Frittelle di farina di ceci e grano saraceno.
    Con un occhio anche all'orologio, a pranzo si può fare un salto per un tris di risi croccanti in agrodolce al bistrot romano La capra campa. Oppure ecco le incursioni marocchine di Al Quds di Palermo, le crepe di Vegan come Koala a Pisa, gli hamburger e torte 100% vegetale di Nanda's a Lucca, per tornare ancora a Milano, di sera, all'Osteria 55, dove Michele Maino, diploma Cordon Bleu, propone Sambussek di patate dolci alla salsa cocco-lemongrass e insalate di mare senza pesce ma con verdure, alghe e spezie che subito richiamano al palato atmosfere da appena pescato.


    Se poi vi siete scoperti vegani, ma in cucina non sapete dove mettere le mani, anche per un'alimentazione che sia bilanciata nel suo apporto, da non perdere il mondo Vegachef di Mara Di Noia, vegana ed esperta di macrobiotica. Su Facebook conta quasi 90 mila fans e il suo sito è una preziosa risorsa di consigli in fatto di gourmet e salute (a supportarla anche un marito medico omeopata e l'esperienza diretta con due bimbe da crescere). ''L'unico problema nel mondo occidentale è l'eccesso. Soprattutto di proteine - spiega lei - Dovremmo fare tutti un passo indietro. L'alimentazione senza derivati animali è l'alimentazione del futuro, anche solo per rispetto dell'ambiente''. A seguire le sue pagine sono per l'80% donne, soprattutto dalle grandi città e non vegane. ''Segno che l'interesse cresce'', dice.

    Anche per loro sono nati i ''webinair'', corsi di cucina in aula ripresi in diretta anche su web dalla scuola Vivaldi 46 di Milano. E se in classe gli alunni sono una quindicina, ai primi due appuntamenti on line c'erano più di 50 iscritti, con la possibilità di fare domande via chat e un ebook di ricette in omaggio. Specialità della Di Noia, il Seitan tonnato con salsa yogurt di capperi e ceci. 

    E se le verdure si possono comprare ovunque, intanto aprono anche in Italia i primi alimentari specializzati, persino dei fast food e addirittura degli street vegan food. A Gallarate (Va), ad esempio, ma anche a Torino, Roma, Milano, Savona, Varese, Cagliari e Verona, Universo Vegano, oltre a prodotti ''100% cruelty-free'', rivisita la cucina tradizionale italiana con la linea UV Meal. La rivoluzione nel piatto inizia a coinvolgere anche il mondo dei fast food e dei chioschi che offrono street food. L'interesse crescente per il cibo vegan sta dando origine ad una proliferazione di franchising. Universo Vegano ha presentato anche all'estero il proprio modello: un fast food completamente vegan con UV MEAL (primi e secondi piatti vegan) e UV BAR per colazioni, cocktails e centrifugati. E poi c'è il progetto Veggy Days, franchising di ristorazione slow basato su alimenti vegetali prevalentemente biologici, ideati nel rispetto delle persone, degli animali, dell'ambiente, presentato al Sana 2014. Al VeganFest invece ha debuttato RawFun, il primo chiosco carrellabile dedicato allo street food vegan-crudista in Italia realizzato da Simona Colla e Giulio Guarini.

    E' atteso per il 2016 invece il debutto a Milano della tedesca Veganz, la prima catena di supermercati vegan del mondo, che a Portland aprirà un centro commerciale con anche ristorante, scarpe e abbigliamento cruelty free. Per i più indaffarati, ecco iVegan, spesa on lineconsegnata direttamente a casa con prodotti rigorosamente etico ed ecocompatibili (a Roma, anche il punto vendita). Sul web tanti aggiornamenti anche su greenMe.it  In libreria ci sono ormai interi scaffali. L'ultimo arrivato è Vegolosi (dal 22 ottobre in libreia edito da Gribaudo Feltrinelli) di Federica Giordani, Silvia De Bernardin, Valentina Pellegrino, Simone Paloni: 160 pagine di ricette, menù tematici, schede e articoli di approfondimento sulla cucina vegana e vegetariana dal primo magazine online italiano di cultura e cucina vegetariana e vegana. Il cuore del libro sono le ricette originali  studiate dallo chef Cristiano Bonolo. Non solamente ricette ma anche la teoria,  i fondamenti della cucina veg: dalla distinzione tra la dieta latto-ovo-vegetariana e quella vegana ai consigli pratici per sostituire uova, burro e latte, cucinare seitan, tofu, alghe e legumi e garantire all'organismo il giusto apporto di vitamina B12. Il volume è chiuso da 10 schede glossario dedicate ad altrettanti ingredienti usati nella cucina vegetariana e vegana come lievito alimentare, agar agar, edamame, malto e bacche di goji.

    Finale Ligure è nato il primo Comune Vegan Friendly. La giunta comunale ha infatti dato il via al progetto Vegan Friendly: partendo in primo luogo dai punti di ristorazione che forniranno piatti V. Successivamente potranno aderire anche altre categorie come librerie, farmacie, supermercati, panetterie e pasticcerie, bar, chioschi, stabilimenti balneari, negozi bio, profumerie, enoteche, hotel e Bed&Breakfast che saranno contraddistinti dal logo Vegan Friendly.  "Ci auguriamo che quest'operazione di amicizia - afferma Michela Bardini, ideatrice del progetto presentato dall'Associazione Le Tre Terre, Costa Balenae - si espanda viralmente in tutti i comuni italiani e che possa diventare in breve tempo un'iniziativa di respiro internazionale".










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    이탈리아를 대표하는 상품으로 즉석 커피 제조기 "모카"  가 있다.

    외국을 여행하는 많은 이탈리아 사람들의 가방속에는 거의 예외없이 이 작은 금속물체가 들어있곤하는데,

    이젠 전 세계적으로 이탈리아식 커피가 자리잡고 있는 상황이라서 그 예는 줄어들었다.

     

    개인적으로도, 1991년도에 처음으로 이탈리아 땅에 발을 딛고, 제일 자주 그리고 제일 신기하게 여겼던 물건이기도하다.

     

    아래쪽 빈 통에 물을 붓고, 깔때기 처럼 생긴 여과기의 옴폭파인 자리에 원두커피를 넣고 아래위 연결부위를 꼭 닫는다.

    그리고, 불위에 두고 약 2-3분 기다리면, 작은 주전자에서 물이 끓는 소리가 나는데, 이때 불을 끄고 마지막 보글보글 소리를 기다리면 커피는 완성되어 잔에 따르면 된다. 

     

    이 깜찍한 기구는 1933년 Alfonso Bialetti가 여인의 몸을 흉내내는 형태로 처음 발명하였다.

     

     

  • La Moka, un'intuizione diventata mito
  • La Moka, un'intuizione diventata mito

    A Roma storia dell'Omino coi baffi che ha conquistato il mondo

    Posted by Ginani

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    ' 저비용' 보이지 않는 망토가 도착했다.


    시각적 착시를 이용하여 사물을 보이지 않게 만드는 방법 사용

    앞으로는 내가 타인의 시선에 놓이기 싫으면 이 기구를 사용해 스스로를 감출 수 있는 시대가 온다고 한다.

    ㅎㅎㅎㅎㅎㅎㅎㅎ





    Arriva il mantello dell'invisibilità 'low cost'

    Genera un'illusione ottica che nasconde gli oggetti




    Il mantello dell'invisibilità low-cost, basato sulla combinazione di quattro lenti (fonte: J. Adam Fenster / University of Rochester)Il mantello dell'invisibilità low-cost, basato sulla combinazione di quattro lenti (fonte: J. Adam Fenster / University of Rochester)

    Arriva il mantello dell'invisibilità 'low cost': più efficace ed economico grazie alla combinazione di quattro lenti comuni che generano una sorta di illusione ottica che nasconde gli oggetti alla vista. Il risultato, pubblicato online sul sito arXiv.org e in via di pubblicazione sulla rivista Optics Express, si deve ai fisici Joseph Choi e John Howell, dell'università americana di Rochester.



    Le applicazioni possibili, tra effetti speciali e chirurgia
    Tra le possibili applicazioni, le prime potrebbero riguardare il cinema e la medicina: nel primo caso, con una nuova generazione di effetti speciali e nel secondo per facilitare il lavoro dei chirurghi nascondendo le loro mani durante gli interventi. Il mantello dell'invisibilità low cost riesce a nascondere oggetti di grandi dimensioni grazie all'uso di quattro lenti, poste a una distanza regolare fra loro. Lo scopo è deviare la luce, facendola ruotare intorno all'oggetto senza colpirlo. ''E' un'interessante dimostrazione sperimentale'', ha osservato Vito Mocella, dell'Istituto microelettronica e microsistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) a Napoli. Il pregio, ha aggiunto, è che la tecnologia funziona a livello macroscopico e su una larga banda. Tuttavia, sottolinea ''gli autori la definiscono impropriamente 'mantello', ma in questo caso non c'è un materiale che copre un oggetto occultandolo: è più una sorta di illusione ottica, per ottenere, a esempio, effetti speciali''.

    Come funziona
    Il sistema si basa sull'idea di nascondere gli oggetti con la luce, come stanno tentando di fare tanti altri gruppi di ricerca nel mondo. Tutti questi esperimenti, però, utilizzano materiali speciali capaci di respingere completamente la luce e hanno funzionato solo su oggetti piccolissimi. Seguendo una strada molto diversa, gli autori del mantello dell'invisibilità low cost sono riusciti a superare alcuni di questi limiti ottenendo una tecnologia che funziona nell'intero spettro visibile della luce senza distorcere lo sfondo su cui è posto l'oggetto nascosto. La tecnologia, però, non è ancora perfetta: l'oggetto risulta nascosto solo per pochi gradi (circa 15 gradi) e questo vuol dire che se lo spettatore si sposta riesce comunque a vederlo.

    Posted by Ginani

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    햄버그의 재발견 : 더 이상 정크푸드라 부르지 말라!..

    새로운 식도락의 트렌드로서 부상하고 있는 햄버거.

     

    공동식사를 초대하며 함께 준비하고 함께 먹는 메뉴로서 이젠 최고 요리사들의 식단에도 들어가고 있다.

     

    중도의 케밥이나,우리네 김밥이나 도시락 정도의 가치를 가진 햄버거가 산업화의 바람속에서, 정크푸드라는 이름으로 분류되는 일종의 불량식품 명단에 속해 있었다.

     

    하지만, 최근에는 그 속에 들어가는 주 부재료를 고급화시키면서, 간편식으로 누구나 즐길 수 있는 음식으로 다시 태어나고 있다.

     

    햄버그는 13세기경 독일 함부르크 지방에서 처음 선뵈는 음식으로,

    나중에 미국으로 건너간 독일계 이주민들이 뉴욕 근처에서 거리음식으로 판매하여 성공한 아이템이다.

    비록 이 글에서는 새로운 가설로  Texas nel 1880 grazie a Fletcher Davis (cosa sarebbe stato, però, se all'inizio dell'Ottocento un certo Karl Drais non avesse inventato il tritacarne?),  1800년대 초반 갈아서 만든 고기를 만들었고, 텍사스에서 1880년 경 플레쳐 데이비스가 햄버그를 만들었다고 주장하고 있다.

     

    이 음식의 이름을 들을 때면 , 참으로 팍스몽골리카의 위대함을 다시한번 되세기게 된다.

     

    Non più junk food, l'hamburger è il nuovo trend per gourmet

    E' un invito alla convivialità e il piacere di prepararlo è pari a quello del mangiarlo. Ormai è nel menu degli chef stellati

     
    • <:article class=box-r15-c2><:header class=immagine>Hamburger mania
    • Hamburger mania
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    (di Daniela Giammusso)

       

     

    (ANSA) -  Che sia al sangue o ben cotto. Con insalata o cuore di formaggio. E poi ancora, con salse o speziato. Per favore, però, non chiamatelo più ''junk food'', perchè l'hamburger è il nuovo re della tavola. Anche italiana. Parola dei più grandi chef. Da Joe Bastianich, che in ''Hamburger all'italiana'' (ed. Edt) assicura che il nostro ''è l'unico posto in grado di rendere giustizia all'hamburger''. A Gualtiero Marchesi che si è cimentato nell'opera per Mc Donald. Fino ai patron del ristorante Blend di Parigi, Victor Garnier, David Japy ed Elodie Rambaud, arrivati anche nelle nostre librerie con l'''Hamburger Gourmet'' (ed. Ippocampo). Ma soprattutto, parola degli italiani, perchè basta fare un giro per le vie di città per accorgersi della moltiplicazione delle hamburgerie, sempre piene, che hanno trasformato il piatto simbolo della cultura pop americana nel nuovo trend culinario da intenditori.

     

    Come è accaduto? ''L'hamburger è un invito a cucinare, a mangiare con gusto, per non parlare della convivialità che ispira: davanti a un buon hamburger ci si sente bene: riunisce, avvicina - prova a spiegare Victor Garnier - L'hamburger, poi, ha una peculiarità: il piacere di prepararlo è pari a quello di mangiarlo''.

    Prova ne sono le 58 ricette made in Blend proposte in ''Hamburger Gourmet'', che vanno dal classico al bacon alla versione agnello, prugne e paprika. Ma se storicamente c'è chi sostiene che l'hamburger sia nato in Texas nel 1880 grazie a Fletcher Davis (cosa sarebbe stato, però, se all'inizio dell'Ottocento un certo Karl Drais non avesse inventato il tritacarne?), tappa fondamentale della sua rinascita ''gourmet'', dicono gli esperti, è stato l'anno 2000, quando uno dopo l'altro gli chef stellati hanno iniziato a inserirlo nei loro menù. Primo fra tutti, il francese Daniel Boulud a New York con il suo hamburger al foie gras a 29 dollari.

    In Italia, la rivoluzione parte da Milano, quando i primi a crederci e a spazzar via d'un colpo l'immagine dello sconcertato Alberto Sordi di ''Un americano a Roma'' sono Andrea Berton e Nespor & Roncoroni di Al mercato. Da quel momento è bastato sostituire la salsa barbecue con il pesto o il cheddar con la scamorza, aggiungere un po' di ingredienti mediterranei e pane tipico ed ecco che è nata l'hamburgeria all'italiana, per tutti i gusti e anche tutti i portafogli. Unica regola: l'alta qualità. Tra gli indirizzi più gettonati, a Milano, la California Bakery promette ''solo carne italiana di bovini cresciuti al pascolo e alimentati in modo naturale senza uso di antibiotici''. Ma ci si può spingere fino al Burger di quinoa bio, con cipolla rossa di Tropea pickles e salsa di yogurt greco con erbe fini. Il Denzel propone anche Art Burger kasher rigorosamente senza formaggio, mentre il Damini & Affini, ad Arzignano (Vi), è insieme macelleria, banco dei formaggi e ristorante. Specialità della casa, il DamBurgh con carne di razza Limousine. E mentre un po' in tutta Italia stanno nascendo le Hamburgerie di Eatitaly, con carne piemontese de La Granda e formaggi di Langa, a Roma e Milano all'Ham Holy Burger ci si può perdere tra prelibatezze come lo YouthBurger: carne Presidio Slow Food con crudo doppia corona 18 mesi, julienne di porri, frico di Parmigiano Reggiano e maionese di capperi. Intanto a Gagliano di Cividale, in Friuli, si fa la coda all'Orsone di Bastianich dove l'hamburger di fassona è servito con il gorgonzola. Mentre a Cagliari, da Retroburger, si serve anche cavallo, asino e anatra scegliendo tra carne italiana, sudamericana, irlandese e della Nuova Zelanda. E ancora code, soprattutto di ragazzi, a Roma per Kilo, dove l'hamburger diventa grande come la ''pizza sociale'' da dividere con gli amici. Nella capitale c'è anche Quarto dove gli hamburger si dividono tra pesi medi, massimi e infitniti. O Hamburgeresia dove i panini si riempiono di controfiletto di manzo americano. E persino sulle rive dell'Arno, nel regno della fiorentina, il Danny Rock spopola con il Pitburger a base di manzo e salsiccia. I vegetariani? Nessun problema, ogni menù ha la sua variante meat free.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Posted by Ginani

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    이탈리아 봄 여성의류의 대표 아이템은 경량다운이 자리잡고 있다.

    아주 가벼운 중량감의 다운 자켓으로 누빈 것이 최고 메이커로부터 경제적인 메이커까지 필수 아이템으로

    출시되고 있다.

     

    봄의 변득에서 가벼운 따스함은 꼭 필요한 것이리라..

     

     

     

    Must have di primavera: il piumino 100 grammi con maniche a 3/4 e scollo a cratere

    Grandi griffe e colossi del low cost, tutti pazzi per la giacca peso piuma trapuntata

     

     

    Collezione Emporio Armani

     
    • Piumino cento grammi di Ermanno Scervino
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    • Piumino estivo Twin Set
    • Piumino light Ermanno Scervino
    • Piumino light Ermanno Scervino
    • C'è anche il piumino leggero nella nuova collezone Emporio Armani
    • Piumino cento grammi di Ermanno Scervino
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    (di Patrizia Vacalebri)

       (ANSA) - Impazza ovunque, lo propongono molte grandi griffe ma si trova anche nelle catene dei negozi low cost, è la giacca must have per primavera e per le sere d'estate più ventilate: è il piumino super leggero, detto anche cento grammi. Il modello più modaiolo ha le maniche a 3/4 e scollo a cratere, con allure decisamente Sixties. E' color turchese e trapuntato coccodrillo quello di Emporio Armani. Rosa cipria e decorato con strass e perle, in colori tenui con dettagli preziosi il piumino proposto da Simona Barbieri per Twin Set, che diventa ultralight grazie all’imbottitura in piuma naturale, esalta la silhouette grazie al taglio sinuoso e rispecchia i canoni di una romantica femminilità per l’utilizzo di nuance cipriate quali mousse,  praline e tufo, per sconfinare nell’acquoso granatina. E' doppiato in pizzo nei colori di punta, bluette o bianco e nero e vira a un'elegante lunghezza delle maniche fino ai gomiti, in perfetto stile anni '60, il piumino di Flavio Castellani.   

       I piumini super light sono solitamente realizzati in poliestere e sono caratterizzati da leggerezza e praticità. Sono capi decisamente più leggeri dai piumini invernali e di conseguenza non scaldano, motivo per cui diventano capi ideali per la primavera e per i primi freddi autunnali. Se proprio si vuole sfoggiare il piumino anche in piena estate, è bene però scegliere la versione gilet, senza cappuccio, o con cappuccio estraibile.  In quel caso i colori sono più accesi e chiari: fucsia, arancione, lime, viola, rosa, azzurro, bianco panna.

        Punto di forza del piumino light in questa stagione è che si piega facilmente e si ripone in borsa appena il caldo si fa sentire. Per viaggiare poi il superleggero è perfetto da valigia, minimo ingombro e zero segni.  

        Infine, nel genere sportivo Herno è il marchio leader del piumino light. Colore e leggerezza sono le parole chiave che caratterizzano la nuova collezione primavera estate 2014 del brand. Per la collezione donna, i piumini hanno forme essenziali e squadrate, manica corta e tipico collo a cratere (il reversibile è sempre presente). La donna di Herno per questa primavera è romantica, il suo must sono i motivi floreali e le tinte pastello. Al contrario il piumino di lusso Moncler per l'estate conta su cinque modelli light weight arricchiti da perle colorate, borchie e castoni metallici. Da Liu Jo il piumino corto color tortora ed è realizzato al 100% con poliammide. Dsquared2, allunga la giacca ma la colora a tinte fluo

     

     

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    이탈리아 소형 오토바이의 대명사 베스파를 생산하는 피아죠사는 이번에 젊은이를 대상으로 하는 스포티브한 신모델을 출시한다.

     

    Si allarga la famiglia, ecco la nuova Vespa

    'Sprint', declinazione Piaggio per teenager e sportivi FOTO

     

     

    La nuova Vespa 'Sprint' La nuova Vespa 'Sprint'

    Piaggio allarga la famiglia Vespa, presentando a Roma alla stampa internazionale la nuova 'Sprint', declinazione sportiva della Vespa Primavera lanciata a fine 2013. Un nuovo modello con cui l'iconico brand intende superare le 188.600 unità vendute globalmente nel 2013 (+14% sul 2012) e contribuire all'obiettivo delle 200 mila Vespe nel 2017 annunciato con la presentazione del piano strategico quadriennale la scorsa settimana.

    La Sprint è l'unico scooter al mondo ad essere realizzato tutto in acciaio, caratteristica che la rende leggera e maneggevole senza però rinunciare al comfort. Anzi, rispetto alla Primavera, con cui condivide la scocca, ha una capienza del vano 'sottosella' cresciuta da 14,3 a 16,6 litri ed in grado di contenere un casco jet con visiera. Dotata di motorizzazioni brillanti, grandi ruote da 12'' e cerchi in lega in alluminio, la nuova Vespa Sprint Piaggio è pensata per piacere ad un pubblico di giovanissimi e amanti della sportività. Ai 14-15/enni, in particolare è dedicata la cilindrata 50cc, offerta sia nella versione 2 tempi, sia in quella 4 tempi con distribuzione a 4 valvole. Per i più grandi invece c'è la versione 125cc. Novità anche nella gamma colori con il Blu Gaiola e il Giallo Positano che aggiungono ai classici Montebianco, rosso Dragon e Nero Lucido. La nuova Sprint è già disponibile con prezzi che vanno dai 2.890 euro per i cinquantini 2 tempi, 2.990 euro per quelli a 4 tempi e 3.900 euro per le 125cc.

     

    50cc 는 2기통으로 2.890 유로, 4기통은 2990유로 악ㅎ 125cc 4기통은 3.900유로 이다.

     

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