http://www.adnkronos.com/IGN/Video/?vid=3.0.3252588388

이 사이트를 열어서 가운데 화면에 있는 단추를 눌러 음악을 들어보기 바란다.. 가사는 적혀있어 이탈리아어를 이해하는 분은 즉각 내용을 알 수 있을 것이다.

이 노래는 이탈리아 유명가수인 바스코 로씨가 부른 "일 몬도 케 보레이 Il Mondo che Vorrei; 내가 바라는 세상"를 리메이크 한 곡이다.
실직자인 한 가장이 부르는 노래의 가사는 이미 이탈리아에서 비정규직들에게 가장 사랑받는 노래로 불려지고 있다고 한다.

현재 우리나라에서 젊은이들의 자살행진이 가지는 사회적 의미를 잘 생각하게 해주는 이 노래의 원곡과 개사곡이 실린 사이트를 옮겨본 것이다.

한 사회에서 정규교육 최고과정을 마치고나서 얻을 수 있는 직장이 하늘의 별따기인 시대에 사회에 첫발을 내 딛어야 하는 청년들의 고뇌를 우리는 함께 고민해야 한다. 그렇게 할 수 없다면, 지금 벌어지고 있는 자발적인 죽음의 행렬은 짧은 시간안에 멈춰지질 않을 것이기 때문이다. 지금 우리 청년들에게 사회가 부담지우고 있는 희생의 양은 도를 지나쳐 삶마져 내팽켜쳐야 하는 수준에 이른 것이다. 하지만 이 착한 청춘들은 사회에 대한 비수를 날리거나 , 한탄의 노래를 부르기보다, 자신의 나약함이나 아픔으로 마지막 글귀를 남기고 우리들의 양심이라는 상자에 폭탄을 넣어주고 있다. 현 노동시장에서 특별한 빽이나, 아주 뛰어난 몇몇을 제외하고는 비 정규직 직장에 부모님이나 요행의 도움을 받지 않고서는 서울에서 혼자 살아가기에도 벅찬 임금을 받고서도 감사해야 하는 처지들이다.

대한민국의 미래를 위해서도, 엄연한 사실인 국내 시장 활성화에 역행하는 임금제도의 개선이 시급한 실정이다. 대한민국처럼 기형적으로 대외 수출에 의존하는 경제구조를 가진 나라는 그렇게 흔치 않다. 따라서 외압에 시달리기 쉬운 구조를 극복하기 위해서는 우리 경제의 내수를 진작해야 하는 당위성이 있는 것이다. 고도의 금융자본가들에게 아무리 흑자가 난다고 해서, 곧바로 내수의 증가로 이어질 수 없는 일은 자명한 사실이다. 아무리 부자라고 해서, 하루에 1000끼를 먹거나 , 극장을 100번갈 수 는 없다.. 하지만 그들이 벌어들이는 돈의 규모는 이 수치를 능가하는 수준인데, 아무런 시스템도 그 부적절함에 대해서 언급하는 경우가 없슴이 안타깝다..

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1 maggio, già su YouTube remake anti-precariato del 'Mondo che Vorrei'


Roma, 27 apr. (Adnkronos) - La canzone di Vasco che dà il titolo al concertone diventa un inno per il diritto al lavoro. L'inciso affronta anche il tema degli infortuni e della censura e le responsabilità dei danni per il terremoto in Abruzzo

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  1. isabel marant gava pumps 2012.06.12 16:31  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    I want to start a blog written by a fictitious character commenting on politics, current events, news etc..How?.


(우리를 갈라 놓을 수는 없습니다.) Cgil 소속 이탈리아 공공노조와 노동자들이 현 정부의 경제 정책에
반대하는 성격의 집회를 가졌다.

*  원글 주소 : http://www.unita.it/news/81507/pubblico_e_operai_la_cgil_in_piazza_epifani_non_ci_divideranno


Pubblico e operai, la Cgil in piazza. Epifani: «Non ci divideranno»
di M.P.

















Quando la piazza è ancora lungi dal riempirsi, Giorgio Gaber introduce uno dei temi del giorno. Lo fa da casse montate su un palco in Piazza San Giovanni, luogo storico di un sessantennio di democrazia e manifestazioni. "Libertà non è uno spazio libero/ libertà è partecipazione". Lo sanno bene i setetcentomila accorsi a Roma da ogni parte d'Italia. Vicenza, Pomigliano, Torino. I ragazzi avvolti nella Kefiah, i metalmeccanici della Fiom cgil, i lavoratori dell'Alfa Romeo,  i precari che con la loro coperta stretta abbracciano il presente senza risposte. In una bella giornata,  sotto un sole rigido, hanno invaso Roma in massa. Un oceano di persone (il segretario generale della Fp-Cgil, Carlo Podda, parla di 700.000, la questura si tiene più bassa) unite da una richiesta di futuro.

Un avvenire che suoni meno incerto da affrontare.  "Si è cercato di dividere tra Cipputi e travet ma i lavoratori non si fanno dividere e questa è la risposta". Così Il leader della Cgil Epifani sintetizza il senso dello sciopero generale di Fiom e Funzione pubblica. I lavoratori dell'Alfa Romeo di Pomigliano, alla testa del corteo, sono tra i più arrabbiati. C'è un diverbio senza conseguenze con qualche dirigente della Polizia (presenza comunque discreta) e la rabbia per una congiuntura che rischia di spazzare via i sacrifici di una vita. Tra i cinquemila della fabbrica e i ventimila dell'indotto, rischia di verificarsi una mattanza silenziosa. Nel dramma non sono soli. Tra le bandiere di Rifondazione e quelle del sindacato, nel corteo si scorge qualche volto del Pd. " A titolo personale", dicono. Rosy Bindi, Cesare Damiano, Piero fassino:  "Il Pd è qui per lavorare affinchè il sindacato ritrovi lla propria unione. Non è incoerente essere qui e al tempo stesso lavorare perché si ritrovi una piena unità di intenti tra Cgil, Cisl e Uil. L'unità sindacale è un bene prezioso". In effetti, i convitati di pietra, le altre sigle assenti in piazza, rappresentano una ferita le cui piaghe si trascinano tra i volti stanchi in marcia. I commenti verso Raffaele Bonanni sono irriferibili.

Lui, il segretario generale della Cisl, non si scompone. Da Piacenza, a margine di un'iniziativa Cisl tuona: la rottura del fronte sindacale l'ha voluta solo la Cgil. "Non si deve parlare genericamente di frattura del sindacato. E'  la Cgil che sta costruendo fratture rispetto agli altri: ha abbandonato il convoglio unitario per ragioni politiche pochi  mesi dopo che avevamo raggiunto, tutti assieme, un accordo storico. La Cgil punta a una ristrutturazione della sinistra più che a una ristrutturazione del sindacato". Guidizi che provocano la reazione di Epifani: " "Bonanni ogni giorno dice cose non vere invece di riconoscere la nostra iniziativa per quella che è: una spinta al governo per fargli affrontare la crisi. Gli chiedo di misurarsi su questo più che buttarla in politica. Lo sciopero è un sacrificio, una perdita di salario, ci vuole un po' di rispetto per le scelte altrui". Essere in piazza, in due settimane non coperte dalla cassa integrazione, ha un costo.

Non è "la gita" più volte evocata da Berlusconi ma un taglio nella carne.E se il ministro del Welfare sacconi non perde tempo a bollare la manifestazione come  "un errore" che costringe il più importante sindacato italiano in una posizione di "isolamento", qualcun altro, Fausto Bertinotti, preferisce prendersela con il Pd. "Una cosa è evidente: qui Il sindacato c'è, il Pd no". Solletica un nervo scoperto. C'è qualche cartello irridente, "Avete visto Veltroni?" e più in generale, un rosario di rivendicazioni. La richiesta di maggiore vicinanza del principale partito dell'opposizione è nelle voci del corteo. Veltroni in effetti non c'è. E' in Sardegna per la chiusura della campagna elettorale. Per Claudio Fava di Sd, non fa differenza. "Allo sciopero non si dà solidarietà. O si partecipa o si sta a casa. Prendo atto che il segretario del Pd ancora una volta ha scelto di stare a casa".

E a difendere Veltroni deve pensare il collega di partito Bersani, l'assenza spiega è : "Per tutelare l'unità di tutti i lavoratori". Veltroni si fa comunque sentire. "E' una manifestazione che nasce da problemi reali da affrontare. Bisogna creare le condizioni per ascoltare i lavoratori e lavorare per unire il mondo del lavoro".una crisi così accentuata richiede una mobilitazione di tutte le forze sociali, bisogna recuperare questa frattura perché il governo vuole dividere scientificamente  i sindacati".La lettera di Veltroni "esprime una sostanziale vicinanza alle ragioni dello sciopero". A dirlo è il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, nel giorno dello sciopero dei metalmeccanici e degli statali del sindacato. "E' un passo avanti - ha aggiunto - rispetto alla mobilitazione del 12 dicembre".

E se Berlusconi fa trapelare una generica inquietudine per una crisi "preoccupante perchè senza confini definiti", i suoi sodali attaccano a testa bassa. Inizia Italo Bocchino, critico verso la "confusione" del Pd e la "partigianeria" della Cgil, continua, alzando le ottave dello scontro, Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl:  "L'accordo raggiunto tra governo e regioni sugli ammortizzatori sociali è di notevole rilevanza. E' un evidente successo del governo mentre la sinistra massimalista, con lo sciopero indetto oggi dalla Cgil, cerca irresponsabilmente lo scontro sociale".


Gli risponde Massimo D'Alema: "Credo che sia importante essere vicini ai lavoratori a disagio per l'assenza di una politica efficace e in grado di affrontare questa grave crisi. E' urgente - ha aggiunto garantire chi perde il posto di lavoro e quindi occorre una riforma degli ammortizzatori sociali che sia in grado di proteggere anche i lavoratori precari e a tempo determinato".In piazza, sotto il palco, tremano soprattutto loro.

13 febbraio 2009

Posted by Ginani

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우리나라 설과 소 띠해에 관한 상세한 설명과 자료를 담고 있는 포스팅입니다.
항상 우리문화에 대한 깊은 이해와 소개에 감사드리는 마음으로 이곳에 그분의 글을 실어 봅니다. 선생님 새해 복 많이 받으세요.. 넙~~~죽....~~!!!!

원문이 있는 곳 : http://www.corea.it/anno_del_bue.htm


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2009, anno del bue

Per vari gravi motivi, non si può dire che l’anno 2008 appena trascorso sia stato un anno molto felice per il mondo. L’anno lunare che sta per cominciare non sembra far presagire un radioso futuro, ma forse il simbolo dell’anno nello zodiaco cinese, il bue (o bufalo d’acqua), può darci qualche segno di speranza di venirne fuori con una certa dignità, anche se con molta fatica.

서기 2008년은 여러가지 이유로 인해 행복한 한 해였다고 말하기는 힘듭니다.  이제 막 시작하려고 하는 음력 새해도 아주 광명에 찬 미래를 보여준다고 말하기는 힘듭니다..
하지만 중국의 12가지 해를 나타내는 상징동물중에서 올해는 소 ( 혹은 물소)의 해인데.. 이 동물이 가진 위엄성이 밖으로 전해오는 희망의 메시지가 우리에게 전달될 수 있다고 믿습니다.
비록 매우 힘든 수고를 통해서 일지라도 말이죠....  



Ritorno dai campi a dorso di bue, suonando il flauto

일을 마치고 소등에 올라탄
목동이 피리를 불며
돌아오는 모습

 

Secondo il calendario cinese, il 2009 è l’anno del bue (o meglio, del bufalo d’acqua). L’immagine agreste rappresentata a destra trasmette un senso di tranquillità e di pace, e questo è certamente ciò che tutti si augurano per il nuovo anno. 

2009년은 중국 달력에 따르면 소( 혹은 물소가 더 옳다.)의 해이다.
위에 있는 목가적 그림은 평온한, 평화스러운 느낌을 전달해주는데
이것은 확실히 모든 이들엑 새해의 안녕을 바라는 축언으로 이해될 수 있다.

 

Il bue nella storia coreana

한국사에 있어서 소

Un aneddoto concernente Hwang Hui (황희 黃喜, 1363-1452), primo ministro e braccio destro del re Sejong il grande (1397-1450), riguarda proprio questo animale.

세종대왕(1397-1450)의 총리이자 오른팔이었던 황희정승(1363-1452 )은 이 동물과 관련된 한 일화를 남기고 있다.

Una volta, un giovane nobile in viaggio nella campagna coreana vide un vecchio che arava la terra con due buoi, uno marrone e l’altro nero. Dopo aver osservato per un po’ di tempo il lavoro, il nobile chiese: “Senti, quale dei due buoi lavora meglio, quello marrone o quello nero?”.

어느날 젊은 한 귀족이 한국의 들판을 여행중이었는데
마침 한 늙은 농부가 두마리 소를 묶어 쟁기질을 하고 있었다.
한 소는 갈색이었고 한 소는 검은 색을 가지고있었다.
한참을 그들이 일하는 것을 바라본 후에 귀족이 묻기를 :
" 여기보시오 농부님네,, 어느 소가 일을 더 잘하는지 말씀 좀 해주시요,
갈색소입니까 아님 검은 소입니까? ".

Il vecchio smise di lavorare, senza parlare si recò fino all’albero alla cui ombra il nobiluomo si stava riposando e gli sussurrò in un orecchio: “Quello marrone è meglio”.
그러자. 늙은 농부는 일하다 멈추고나서 , 아무말 없이 귀족이 쉬고있는
나무그늘쪽으로 다가오 그의 한귀에 대고 조용히
"저 갈색놈이 일을 더 잘한다우"

Il nobile fu sbalordito da questo atteggiamento. “Non c’era bisogno che tu venissi fin qua per dirmi questo.” – disse – “E poi, perché hai sussurrato?”

귀족은 농부의 그 태도에 깜짝놀라서
"그 말씀을 하기 위해서 여기까지 오실 필요는 없었잖아요"- 라고 말하고서-
"그리고 왜 저에게 귓속말로 하시는 거예요?" 물었다.


Una dama in viaggio a dorso di bue. Dietro la segue un servo (dipinto folcloristico)

한 귀부인이 소 등에 앉아 여행중인 그림 그 뒤로 한 하인이 따라가는
그림 (민화).

Il vecchio rispose: “Entrambi i miei buoi sono dei grandi lavoratori, ma, se io rivelo quale è il mio favorito, urterò i sentimenti dell’altro. Non si deve mai dire una simile cosa ad alta voce, neppure quando si tratta di un animale.”

노인장은 대답하기를 ; " 내가 가진 두마리 소는 모두 훌륭한 일소들입니다. 하지만, 내가 어떤 녀석을 더 좋아한다는 사실이 알려지면 , 다른 녀석에 마음에 상처가 생기겠죠. 이런 이야기는 절대로 큰소리로 얘기하면 안되는 것이랍니다. 비록 동물일지라도 말이죠."

Il giovane nobile tornò a corte e, per il resto della sua vita, non disse mai una parola cattiva contro gli altri.

젊은 귀족은 궁정으로 돌아와 그의 남은 인생에서 단 한번도 타인의 험담을 해본 적이 없다고 한다.

Cura del bestiame da parte dei contadini

농민들의 가축 돌보기

A parte la lezione che risulta ovvia da questa storia, si noti come venivano trattati i buoi nella vecchia società coreana, la cui economia dipendeva prevalentemente dall’agricoltura. Per un contadino un bue era un qualcosa di più del semplice bestiame. Era un mezzo di sussistenza, un utile mezzo di trasporto, un grosso patrimonio familiare quando si aveva un bisogno immediato di denaro e, fra l’altro, anche una scorta di cibo. Avere molti buoi significava avere ricchezza e potere.

이 이야기가 주는 명백한 교훈과는 별도로, 예전 한국사회에서 소들이 어떻게 돌보아 왔는지는 잘 알려져 있다.
예전 한국사회의 경제는 전반적으로 농업에 기반을 두고 있었다.
한 농부에게 있어서 한마리 소는 단순한 가축 한마리 이상의 가치를 가지고 있었다.
비록 식량이 부족한 시기일지라도 소는 생활의 밑천이자, 운송수단이었으며, 급전이 필요한 시점에 있어서 이 가정에 가장 큰 재산이기도 하였다.
따라서 많은 소를 가진다는 것은 예전 한국 사회에서
 부와 권력을 의미하기도 하였다.

Quando il tempo diventava freddo, il contadino fabbricava una stuoia di paglia per coprire la schiena del bue. Quando arrivava la primavera, cominciava a pulire la stalla ogni due settimane per tutto l’anno, fino all’inverno.

날씨가 추워지면,, 농부는 소등을 덮어줄 짚으로 된 거적을 만들어 입혔고, 봄이오면, 농부는 겨울이 올 때까지 항상 2주일에 한 번씩은
외양간을 청소해 주었다.


Trasporto di un carico a dorso di bue.
Si noti la particolare imbracatura.

등짐 진 소가 운반하는 모습
등애의 독특한 모습이 눈에 띈다.

Non dava mai da mangiare al suo bue dell’erba bagnata dalla rugiada e ne spazzolava il corpo per aiutarlo ad attivare meglio il suo metabolismo. Quando doveva fare un lungo viaggio con il bue, il proprietario preparava delle scarpe di paglia per la bestia per prevenire il consumo degli zoccoli.

농부는 자신의 소에게 절대로 아침이슬을 머금은 풀을 먹이로 주지 않았고,
소의 신진대사를 원할하게 만들기 위해 몸통을 글게로 긁어주었다.
소와 함께 긴 여행을 떠나야  할 때는,  소 주인은 이 가축을 위해 따로 짚신을 마련하였는데, 소발굽이 덜닳게 하려는 의도에서 였다. 

Il bue è il simbolo di tre virtù principali: l’onestà, la sincerità e l’abnegazione. Lavora lentamente, ma con costanza, è sempre paziente e non si lamenta per la durezza della vita. Anche quando la sua vita finisce, lascia al padrone un patrimonio consistente in termini di carne, corna, grasso e pelle.

소는 세가지 중요한 덕성을 대변하였다.
정직함, 믿을 만함(*신뢰) 그리고 자기 헌신이다.
천천히 일하지만 꾸준하고, 그리고 항상 참을성을 보여주면서도, 삶의 고단함을 불평하지 않는 모습이 소의 진면목이다.
자신의 생명이 다할지라도,
농부에게 넉넉한 살과 뿔과 기름과 가죽을 남겨주었다.

La figura del bue nel folclore locale

 민속에 남겨진 소의 이미지

 

Si pensa comunemente che i nati nell’anno del bue siano grandi lavoratori e leali. Possono a volte essere lenti, ma sanno essere estremamente determinati quando si impuntano su qualcosa. Questa determinazione può a volte portare all’espressione “testardo come un bue”. In questo senso il proverbio coreano “Leggere le scritture buddiste a un bue” si riferisce all’inutilità di cercare di persuadere qualcuno che non porge ascolto alle parole altrui.

보통 소해에 태어난 사람들은 훌륭한 일꾼이며 매우 충직하다고 말하여진다. 간혹 느긋한 모습을 보일지라도 어떤 황급한 일이 생겼을 때는
오히려 더 결단성있는 자세를 취할줄 안다고 알고있다.
이런 결단력은 종종 "황소 고집"이란 표현으로 그들이 지칭되기도
할 정도이다.  
한국 속담에는 "소귀에 경읽기"는 말이 있는데 이는 타인의 말에 전혀 귀를 기울이지 않는 사람으로 그를 설득하려는 생각은
전혀 먹히지 않는다는 뜻이다. 


La stessa imbracatura dell’immagine precedente, fotografata dall’autore del sito nel 1967 nelle campagne coreane

윗 그림에 나온 그림과 동일한 등애를 1967년
한국의 시골에서 찍은 사진이다.

Molto tempo fa, si usavano dei buoi nei riti sacrificali e si ballava la danza del bue come augurio di un buon raccolto per il nuovo anno. In uno dei miti dell’isola di Jejudo e negli affreschi del regno di Goguryeo (37 a.C. - 668 d.C.) il bue è rappresentato come il dio dell’agricoltura.

아주 먼 옛날에는 새해가 시작될 무렵 풍년을 기리는 제례에서 소를 희생물로 바치고 , 소의 춤을 추는 관습이 있었다.
제주도에 전승되고 있는 신화중에 하나에도 나오고, 고구려시대 (기원전 37- 기원 후 668)에 그려진 벽화에도 소는 농업의 신으로 묘사되고 있다.

L’immagine di un bue fa anche parte delle figurine di creta che si trovano nelle tombe del regno di Silla (57 a.C. - 935 d.C.). Se un bue compare in sogno, simboleggia: antenati, tomba, discendenti, ricchezza, collaborazione e affari. Si dice che sognare un bue che entra nella propria casa significhi un sicuro auspicio di ricchezza.

한편 소를 그린 이미지는 점토문양으로도 발견되고 있는데,
신라시대(기원전 57- 기원후 935 ) 묘장지에서 찾아볼 수 있다.
만약에 꿈에 소가 나타나면 , 그 의미는 : 조상, 묘, 후손, 부,협동,사업 등을 상징한다. 
말해지기로는 만약에 소가 자신의 집으로 들어가는 꿈을 꾸면 그것은 곧 확실한 부자가 될 징조로 여겨졌다.

Nel Confucianesimo il bue rappresenta la rettitudine. Nell’opera “Samgang haengsil-do” (삼강행실도 三綱行實道, Condotta illustrata dei tre legami) che fornisce un codice di comportamento, vi è un episodio che si riferisce a un bue leale che muore cercando di salvare il proprio padrone da una tigre. Nel buddismo alcuni termini come “sibudo” (십우도 十牛圖) o “simudo” (심우도 尋牛圖) consigliano di disciplinare il proprio cuore e la propria mente. Il carattere intermedio, “u” () che letteralmente significa “bue”, in questo caso indica sé stessi, la propria mente.

유교사상에서 소는 곧음을 대표한다. 옛 한국의 처신에 관한 지침서인
삼강행실도에서 살펴보면 , 한 일화를 들어 주인을 호랑이의 공격에서 지키다가 죽어간 충직한 소를 언급하고 있다.
그리고 불교에서는 십우도 혹은 심우도라고 불리는 말의
가운데를 차지하고 있는 우 (牛) 는 소를 문자그대로 소를 뜻하는데,
이 경우 본인스스의 마음을 가르키며 , 위 심우도라는 용어는 자신의 마음과 정신을 훈육하는 내용을 담고있다.



***  번역에 오류가 있으면 알려주세요..
Posted by Ginani

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  1. 외감 2009.01.29 12:09  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    해석좀 해봐~ 점심묵고와서 봐주께~ㅎㅎ

  2. Ginani 2009.01.29 18:24 신고  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    지달리..요기까지만 봐..
    우리 수업끝나고 나머진 해주께..

    휴~ 이제 마치고.. 마무리 했다..
    새겨보자..

  3. 외감 2009.01.29 18:43  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    짝짝짝~ 아주 잘했어~ 굿~
    안셀모라는 분이 우리보다 우리전통에 대해 더 잘아시는 분같네~ㅋ

    수고했어~ 친구 마음에 꼭꼭 새기지~
    그런 의미에서 재밌는 소이야기 하나 소개해줄께 ㅋㅋ
    계룡산 갑사에 가면 바로 옆에 공우탑이라는
    소의 공덕을 기린 탑이 있는데 이 공우탑에 얽힌 얘기가
    상당히 흥미 있더라구 함 가봐~ 새겨볼만해~
    난 며칠전에 계룡산에 고사지내러 갔다고 보고 왔음..ㅎㅎ
    http://blog.daum.net/thson68

    • 지나니 2009.01.29 18:54  댓글주소  수정/삭제

      어구..멋진 소재를 소개받았네..
      소는..참 우리 민족에게 중요한 식구였던 것 같아..

      저녁먹으로 가야겠다..
      또 봐요..


한 때 세계적인 주목을 받아왔던 산레모 가요제가 올해 초봄에도 다시 돌아온다.
우리나라에서도 많은 사랑을 받은 노래들이 불려진 가요제로 이탈리아 북서부 산레모에서 개최된다..
올해 이 행사의 진행자로는 이탈리아 연예계에서  많은 활약을 보이고 있는 보놀리스가 맡기로 하였고.. 최고의 초대가수는 미나이다..


.....


원문 기사 :  http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=102996


Sanremo, l’asso nella manica di Bonolis è Mina
Bonolis a Sanremo 2005 con Mike Tyson
Bonolis a Sanremo 2005 con Mike Tyson

L'indiscussa signora della musica italiana "ha deciso di aiutare questo Festival, aprendolo con la sua voce. La sentiremo e la vedremo", annuncia a sorpresa Paolo Bonolis, il conduttore e direttore artistico dell'edizione 2009. Mina apparira' in un video ed e' evidente la soddisfazione e l'orgoglio per essere riuscito a coinvolgere la signora Mazzini in un "progetto che celebrera' la nascita della canzone italiana".

Non un ritorno sulle scene dell’amata diva, ma un filmato appositamente pensato per Sanremo. All'Ariston Bonolis sara' affiancato da Luca Laurenti, da una partner fissa e da cinque uomini che si alterneranno nelle cinque serate. La presenza femminile del festival sara' ancora una volta una top model, Chiara Baschetti. Dice di lei il conduttore: "Ha 21 anni, viaggia molto, si occupa di moda, e' molto raffinata".

Tra i personaggi maschili, nella serata finale vedremo David Gandi, il modello scozzese protagonista della pubblicità dei profumi di Dolce & Gabbana. L’ospite di sabato sarà la blockbuster di Mediaset, Maria De Filippi, della quale Bonolis dice: "Abbiamo un ottimo rapporto. Mi auguro di sposare qualcosa che vada al di la' delle barriere prettamente commerciali. C'e' un mondo che sulle barriere ci guadagna".

Gare, ospiti, attori, conigliette di playboy
Oltre a tre gare (Big, Proposte e Giovani), eliminazioni e tre giurie (demoscopia, televoto e giuria di qualita'), sul palco dell'Ariston salira' la cantante Annie Lennox, l’etoile dell’Opera di Parigi Eleonora Abbagnato, Hugh Hefner e le conigliette di Playboy, tra altri. In forse Roberto Benigni e per Jim Carrey e' ancora in corso la trattativa.

"Ci auguriamo che sia il Festival del rilancio - commenta Fabrizio Del Noce, direttore di Raiuno - L'anno scorso abbiamo avuto una scampanellata di allarme, gli ascolti sono calati in modo forte. Questo non puo' non avere ripercussioni nel futuro. Partiamo con fiducia e ottimismo. Il 2009 - sottolinea - e' un anno difficile, non solo per l'Italia. Abbiamo dovuto tener conto dei bilanci aziendali e della congiuntura nazionale. Non sarebbe stato di buon gusto fare spese eccessive. Ma - assicura - ci sara' tutto quello che doveva esserci".





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자국의 파시즘과 남성우월주의에 대항한 여성 전사들의 모습이 늠늠하다....
이 다큐멘터리는 아랍 유력 통신 방송사인 알 자지라에도 몇 년전 방송된 작품이다..

올해 85세를 맞은  왈키리아 테라두라 씨는 인터뷰에서 < 그당시 비록 우리도 전선에서 동료들과 함께 생명을 담보로 전투를 수행하였지만..남성우월주의는 만연했습니다.. 그래서 우리 여성들을 남성들보더 더 뛰어난 자질을 보이려고 항상 노력했습니다.>라고 밝히고 있다..
이{총든 아가씨} 가 7명의 남자를 지휘하는 분대장으로 가리발디- 페자로 연대에 소속되어 있었는데.." 내가 분대장으로 선출되고 나자 분대원이던 질도가 이 일을 축하해주기 위해서 나에게 권총을 선물하면서 '당신에게 제가 꽃다발을 선물해야하는데,, 상황이 이렇다보니... 다음 봄엔 내 더 예쁜 꽃을 선물 드리리다' 라고 말한 기억이 납니다."
.............

원문 :  http://www.unita.it/news/80398/


Walchiria, Marisa e le altre: la Resistenza delle donne

di Gabriella Gallozzi

Persino Al Jazeera l’ha raccontata. Un bel documentario sulla resistenza italiana dando voce alle donne, trasmesso per il mondo arabo qualche anno fa. E da noi? Ci si ricorda giusto per le feste comandate. E il punto è sempre quello, ieri come oggi: «Il maschilismo... Altroché se c’era. Seppure noi rischiavamo la vita come i nostri compagni, dovevamo sempre dimostrare di essere più capaci degli uomini». Oggi Walchiria Terradura, medaglia d’argento al valor militare, ha 85 anni e ancora il piglio della combattente. Gli occhi verdi si accendono di una luce ancora più viva quando segue il filo della memoria. Ricordi di partigiana, di «ragazza col fucile» che durante la resistenza sui monti del Burano ha comandato una squadra di sette uomini (Il Settebello) che faceva parte della brigata Garibaldi-Pesaro. «Quando mi hanno scelto a capo della squadra - racconta - Gildo, uno dei compagni, per solennizzare l’avvenimento, mi regalò una pistola dicendo: “Ti avrei dovuto offrire dei fiori, ma vista la situazione... A primavera coglierò per te i più belli”».

Walchiria non è che una delle protagoniste, come tante altre partigiane, staffette e contadine, di questa pagina di storia, la resistenza, che, nonostante la «sordina» della storiografia ufficiale, oggi è noto: non si sarebbe potuta compiere senza l’intervento delle donne. E i numeri parlano chiaro: 35.000 partigiane nelle formazioni combattenti, 20.000 staffette, 70.000 organizzate in gruppi di difesa. 638 le donne fucilate o cadute in combattimento, 1750 le ferite, 4633 arrestate, torturate e condannate dai tribunali fascisti, 1890 le deportate in Germania. Cifre che «raccontano» per difetto. Perché come spiega la stessa Terradura, «quella delle donne è stata una partecipazione diffusa, spontanea. La contadina che ci dava un piatto di minestra, o ci faceva nascondere in casa rischiava la vita proprio come noi».

Eppure questa è stata una memoria taciuta a lungo. «E quante sono ancora oggi le donne della resistenza rimaste nell’ombra?», commenta Teresa Vergalli, classe 1927, della provincia di Reggio Emilia e autrice del libro Storie di una staffetta partigiana «A parte i nomi celebri di coloro che dopo la guerra hanno incrociato la strada della politica, tante partigiane sono state zitte. In certi casi sono stati gli stessi mariti che non avevano piacere se ne parlasse. C’era addirittura una sorta di vergogna, soprattutto per quelle poverette che sono state torturate....». Invece dell’indignazione contro i torturatori la «vergogna». Alle donne, infatti, scrive Teresa, nome di battaglia Annuska, «venivano riservate cose terribili. Di cui i particolari li abbiamo saputi a guerra finita». Tanto che lei teneva sempre con sè una piccola pistola «con la quale mi illudevo mi sarei potuta tirare un colpo alla testa nel momento mi avessero catturata o torturata». La paura di essere prese era costante. Eppure per molte la scelta di stare contro il nazifascismo era «naturale». Come racconta Luciana Baglioni Romoli, partigiana romana «bambina». Il suo primo atto di «ribellione» fu alle elementari quando la sua maestra, «ligia alle leggi razziali», legò per le treccine ad una finestra della classe una ragazzina ebrea. Per Luciana fui istintivo «scagliarsi contro l’insegnante» e guidare la «rivolta». Il risultato fu l’espulsione da scuola e da lì, negli anni successivi, il suo sostegno alla resistenza romana: «in bicicletta - racconta - a portare messaggi o a buttare i chiodi a tre punte per le strade per far scoppiare le ruote dei nazisti».

Un po’ come è accaduto alla più «nota» Marisa Rodano, che scelse la strada del Pci: «Non sono discesa da una tradizione familiare - racconta -, anzi mio padre aveva fatto la marcia su Roma. Ho cominciato all’università, dopo aver visto cacciare due studenti colpevoli di essere ebrei. Con alcuni compagni abbiamo costituito un piccolo gruppo, nel 1943 sono stata arrestata per la pubblicazione di un foglio comunista, si chiamava Pugno Chiuso, era il primo numero e sarebbe rimasto l’unico. Il 25 luglio sono uscita dal carcere e di lì a poco sono entrata nella Resistenza». Sono tanti i ricordi delle donne. E pieni di coraggio. «Nell’aprile 1945 ero incinta, il mio compagno era appena stato ammazzato dai fascisti - racconta Lina Fibbi, tra le fondatrici dei Gruppi di Difesa delle donne, sindacalista e poi parlamentare del Pci. «Longo mi incaricò di smistare a Milano l’ordine di insurrezione generale del Cln. Io andai: in bicicletta, con il pancione e con una grande paura». Ma erano scelte. Come conclude Teresa Vergalli: «Ora si guarda con una certa comprensione ai ragazzi di Salò, perché anche loro sarebbero stati in buona fede. Ma anche noi partigiani eravamo ragazzi, e stavamo dalla parte giusta! Quella della pace. Ed è una differenza che non bisogna mai dimenticare».

La storia delle partigiane l’ha raccontata da cineasta anche Liliana Cavani, classe 1933: il suo viaggio nella liberazione al femminile l’ha comppiuto nel ‘64 con Le donne della resistenza, straordinario documentario realizzato per la Rai. «Le donne nella resistenza hanno avuto un ruolo fondamentale - racconta Cavani -, erano contadine, operaie, borghesi che sceglievano la lotta in piena coscienza: non solo contro il fascismo e gli occupanti nazisti, ma anche per rivendicare il diritto alla loro partecipazione attiva nella società che si sarebbe costruita».

22 gennaio 2009
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  1. 외감 2009.01.23 16:06  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    여성빨치산?

    얼마전 작고한 정순덕할머니는
    남편찾아 1952년에 지리산에 입산했다가
    빨치산에 편입, 1963년에 체포될때까지
    산에서 끈질기게 저항했다는데..

    여성들의 생존능력은
    확실히 남성보다 우월한거 같아
    추위에 견디는 능력도 훨씬 뛰어나다지...

    어젠가 이땅에서 이념의 시대가 종식되면
    안방드라마에서 그녀들의 모습을 볼 수 있을거야..

  2. bellissima21 2009.01.23 21:26  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    예전엔 저런 여성들이 참 부러웠었는데요, 요즘은 좀 바꿨어요...ㅎ"
    직접나서는 것 보단 남자들을 뒤에서 조종하는 여자들이 더 대단해보여용!^^ 글고, 여성들이 남성보단 지방질이 더 많아서 추위를 덜 탄다구
    하는데요...전 어마 타는뎅?
    레지스탕스보단 무스탕이 더 좋은 여자 다녀갑니다.^.~*

  3. 지나니 2009.01.23 22:51  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    어릴 때 뜻도 모르고 레지스탕스에 대한 환상을 가진 적도 있었죠.. 전.

    무스탕...아구. 덥겠다.. 일년중 며칠만 빼고선..
    그래서 뇌살적인 팜므 파탈을 좋아하셨구나.. ㅎㅎㅎㅎ

    에공 무서버.... 덜덜덜...

  4. 지나니 2009.01.24 00:21  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    아~~ 신기하다..
    정말 처음 듣는 소리임..
    적어놔야지..ㅇ



폼페이의 마지막..방문에 보았던..집이 생각난다..
입구에서..언덕을 올라..물길이 흐르던..북쪽방향으로 난.. 길을 따라 가면,, 이윽고,,,,예전 폼페이 도시의 외벽이 나오고.. 사이프러스가 난. 돌길을 따라 계속가다 출구 바로 앞에 얼마전 복원을 마친 집이다..
 
그 집에는 기름짜던..디딜방아도 있고,,, 중정 뜨락엔 빗물모으던.. 연못도 있고 , 그런데 무엇보다도 놀라웠던 것은 바로 보존상태가 거의 완벽한 프레스코화가 ..
집 벽에 남겨져 있었다......


File:Roemer5.JPG


혼을 빼앗아 갈듯한  폼페이 빨강을 배경으로 한 농염한 그림들.... 
여신 같으면서도.. 하녀같은 그녀들이 벌이는 몸사위가 너무나도 인상적인....
그래서.. 그 여인네들을 알고 싶은 마음에 ... 더운 햇살에 땀으로 얼룩진.....
안내서를 뒤져야만 했던..... 그리고  그 내용에 전율을 느꼈던...... 기억이 난다..

주신... 디오니소스..는. 고대로마에 너머오면서.. 바커스란 이름을 가지게된다.
그리고,.. 주신을 모시는 아릿다운 저 여인들이 바로 바칸테라 불리는 술의 정령들이다..
그녀들은... 적당히.. 자리를 알아가며.. 술을 즐기는 자에겐.. 바커스의 은혜로운 입술을 허락하지만... 술에대한 경배심을 잃고서.. 넋을 놓고 마셔될 때는...
주신의 이름을 더럽힌 죄로 그들의 사지를 갈기갈기 찢어서 죽인다고 한다.....  

오..!   주신이시여~~~~
부디 우리를 긍휼이 여기소서....~~~


File:William-Adolphe Bouguereau (1825-1905) - The Youth of Bacchus (1884).jpg


Le Baccanti (in greco antico Βάκχαι / Bàkchai), tragedia di Euripide, fu scritta mentre l'autore era alla corte di Archelao, re di Macedonia, tra il 407 ed il 406 a.C.. Euripide morì pochi mesi dopo averla completata.
Fu rappresentata ad Atene pochi anni dopo, probabilmente nel 403 a.C., sotto la direzione del figlio (o nipote), chiamato anch'egli Euripide, e fruttò all'autore una vittoria postuma alle Grandi Dionisie di quell'anno[2].

Indice

[nascondi]

La trama [modifica]

Dioniso, dio del vino, del teatro e del piacere fisico e mentale in genere, era nato dall'unione tra Zeus e Semele, donna mortale. Tuttavia le sorelle della donna ed il nipote Penteo (re di Tebe) per invidia avevano sparso la voce che Dioniso in realtà non era nato da Zeus, ma da una relazione tra Semele ed un uomo qualunque, e che la storia del rapporto con Zeus era solo uno stratagemma per mascherare la "scappatella". In sostanza, quindi, essi negavano la natura divina di Dioniso, considerandolo un comune mortale.
Nel prologo della tragedia, Dioniso afferma di essere sceso tra gli uomini per convincere tutta Tebe di essere un dio e non un uomo. E per far questo, per prima cosa ha indotto un germe di follia in tutte le donne tebane, che sono dunque fuggite sul monte Citerone a celebrare riti in onore di Dioniso (diventando quindi Baccanti, ossia donne che celebrano i riti di Dioniso, detto anche Bacco).
Questo fatto però non convince Penteo: egli rifiuta strenuamente di riconoscere un dio in Dioniso, e lo considera solo una sorta di demone che ha ideato una trappola per adescare le donne. Invano Cadmo (nonno di Penteo) e Tiresia (indovino cieco) tentano di dissuaderlo e di fargli accogliere Dioniso come un dio.
Il re di Tebe fa allora arrestare lo stesso Dioniso (che si lascia catturare volutamente) per imprigionarlo. Il dio però scatena un terremoto che gli permette di liberarsi immediatamente.
Nel frattempo dal monte Citerone giungono notizie inquietanti: le donne che compiono i riti sono in grado di far sgorgare vino, latte e miele dalla roccia, e in un momento di furore dionisiaco si sono avventate su una mandria di mucche, squartandole vive con forza sovrumana. Hanno poi invaso alcuni villaggi, devastando tutto, rapendo bambini e mettendo in fuga la popolazione.
Dioniso, parlando con Penteo, riesce allora a convincerlo a mascherarsi da baccante per poter spiare di nascosto quelle donne. Lo induce a travestirsi da donna e ad andare con lui sul Citerone, ma, una volta giunti lì, il dio aizza le baccanti contro Penteo. Esse sradicano l'albero sul quale il re si era nascosto e fanno letteralmente a pezzi Penteo. Non solo, ma la prima ad avventarsi su di lui e a spezzargli un braccio è Agave, la madre stessa di Penteo.
Questi fatti vengono narrati a Cadmo da un messaggero che è tornato a Tebe dopo aver assistito alla scena. Poco dopo arriva anche Agave, ed ha un bastone sulla cui sommità è attaccata la testa di Penteo, che lei, nel suo delirio di baccante, crede essere una testa di leone. Cadmo, sconvolto di fronte a quello spettacolo, riesce pian piano a far rinsavire Agave, che infine si accorge con orrore di ciò che ha fatto. A quel punto riappare Dioniso ex machina, che spiega di aver architettato questo piano per punire chi non credeva nella sua natura divina, e condanna Cadmo e Agave all’esilio.
Sull’immagine di Cadmo e Agave che, commossi, si dicono addio, si conclude la vicenda.

Commento [modifica]

Le baccanti è considerata una delle più grandi opere teatrali di tutti i tempi. In apparenza il suo messaggio è un monito a tutti gli uomini ad adorare sempre gli dei e a non mettersi contro di essi, ed in effetti tradizionalmente quest'opera era sempre stata considerata un'opera religiosa, ossia la riscoperta della religione da parte di un autore che per tutta la vita era stato sempre considerato un "laico".

Ad un'analisi più attenta però la tragedia rivela forti ambiguità che modificano sensibilmente il messaggio, come bene ha messo in luce la critica degli ultimi decenni.
Innanzitutto Dioniso appare incredibilmente crudele e spietato: fa morire squartato Penteo (che era il figlio di Echione e di Agave, sorella di sua madre Semele), ed esilia i di lui parenti (nonostante uno di essi, Cadmo, nonno di Penteo, lo avesse riconosciuto come dio). Tutto questo per pura e semplice vendetta.

Inoltre è da notare come Dioniso, alla fine dei conti, non porti in realtà nulla di buono a Tebe: le virtù che all'inizio dell'opera vengono attribuite al dio (capacità di alleviare le tensioni e le sofferenze degli uomini grazie al vino e ai piaceri fisici e mentali) non vengono affatto mostrate. Il dio inizialmente induce le donne tebane ad andare sul monte, dove compiono azioni e rituali a volte incredibilmente violenti, e in seguito ordina loro di uccidere il loro stesso re (ed è la madre stessa del re la prima ad avventarsi su di lui).

Se Euripide avesse voluto mettere in scena un'opera religiosa, non avrebbe messo così in evidenza gli aspetti più sconcertanti del dionisismo. Molti studiosi ritengono dunque che Euripide volesse in realtà semplicemente rappresentare gli dei come essi appaiono nella mitologia greca: esseri più potenti degli uomini, ma immuni da qualsiasi dubbio di tipo morale, e capaci anche delle più grandi atrocità senza scrupoli o remore. E lo dimostra la vendetta di Dioniso: terribile e senza pietà. Non c'è insomma alcuna glorificazione degli dei, ma solo una sequenza di eventi terribili.
Quest'opera dunque non rappresenta la riscoperta della religione da parte di Euripide; anzi, il tragediografo verso la fine dell'opera critica esplicitamente il comportamento degli dei: «non è bene che gli dei rivaleggino nell'ira con gli uomini»[3], dice Cadmo a Dioniso, ma il dio non gli dà alcuna risposta, limitandosi a ribattere che questa è da sempre la volontà di Zeus.

La tragedia insomma si chiude con molti interrogativi e nessuna risposta, mentre una sola cosa svetta con evidenza su tutte: la perfida e sanguinosa vendetta del dio Dioniso.

Un altro importante tema dell'opera è quello della follia, vista sia (in negativo) come delirio pazzo e sanguinario, sia (in positivo) come mezzo per uscire dagli schemi e raggiungere una maggiore consapevolezza di sé:
«Beato chi, protetto dagli dei, conoscendo i misteri divini conduce una vita pura e confonde nel tiaso l'anima, posseduto da Bacco sui monti tra sacre cerimonie»[4].
«Non è sapienza il sapere, l'avere pensieri superiori all'umano. Breve è la vita, chi insegue troppo grandi destini non gode il momento presente. Costumi stolti di uomini dissennati stiano lontani da me»[5].


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  1. bellissima21 2009.01.12 08:17  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    저두,
    가끔 즐겨요.
    박카스D...^^
    좋은 하루 보내세요.^.~*

  2. 지나니 2009.01.12 08:42  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    님에게도,,화평하고..
    아늑한..하루되세요..

* 본 글은 : http://cliomedia.egloos.com/2167570  에서 가져온 것입니다..
그리고 이 블로그를 옆 링크에 실어 놓습니다.


같은 노래 다르게 부르기-아주로(Azzurro)
지금으로부터 40년 전인 1968년에 있었던 일입니다. 당시 이탈리아에서 활동을 하고 있던 비슷한 연배의 두 음악인이 만났습니다. 이제 막 30대에 접어든 이들 중 한 사람은 원래 법대를 졸업하고 변호사 활동을 하던 사람이었습니다. 그는 변호사로 일하면서도 재즈에 대해 가지고 있던 자신의 열정을 억누르지 못 하고 결국 밴드를 조직해서 음악계에 뛰어든 사람이었지요. 자신이 조직한 재즈 밴드와 함께 한 두 장의 앨범을 발표했지만 누구도 알아 주지 않았고 그 무렵에는 오히려 작곡가로서 가수들 사이에서 알려져 있던 음악인이었습니다. 그리고 또 다른 한 사람은 갓 스물이 될 무렵부터 연예계에 뛰어들어 10년이 지난 지금은 이탈리아 대중의 사랑을 듬뿍 받고 있는 인기 가수가 된 사람이었습니다. 잘 생긴 얼굴은 아니었지만 개성있는 얼굴이었고 자신의 노래를 표현하는 자기 만의 스타일이 있는 가수였지요.
이들은 자신들보다 10년 이상 연상인 40대 중반의 한 작사가가 만든 가사에 곡을 붙여 음반으로 발표했습니다. 대중가요로 사랑 받기에는 이해하기 힘든 가사라는 평도 있었지만 변호사 출신의 작곡가가 만든 멜로디와 가사는 너무나 잘 맞아 떨어졌고 그 가수의 특이한 목소리와 개성있던 스타일이 더해지면서 이 노래는 단번에 이탈리아 전체를 휩쓰는 히트곡이 되었습니다. 그 이후 이 노래는 지난 40년간 이탈리아인들에 꾸준히 사랑을 받아온 국민 가요가 되었고 이탈리아 문화를 세계에 소개하는 활동을 주로 하고 있는 단테 협회(Societa' Dante Alighieri)에서 외국인들을 대상으로 2008년에 실시한 여론 조사에서 외국인들이 가장 많이 부르는 이탈리아 노래 중 1위를 차지하였습니다.

한국에서도 지난 60년대와 70년대에 많은 이탈리아 노래들이 사랑을 받았고 몇 몇 노래들은 번안곡으로 여러 한국 가수들이 불렀던 것으로 기억합니다만 이 노래는 알려지지 않았던 것 같습니다. 물론 제가 틀릴 수도 있습니다만 한국에서는 이 노래를 들어본 기억이 없습니다. 일단 아래에 이 노래를 처음 발표했던 가수 아드리아노 첼렌타노(Adriano Celentano, 1938-)가 한 텔레비젼 쇼에서 부른 장면을 가사와 함께 올려봅니다. 70년대 초반의 장면이라 생각됩니다.

참, 중요한 걸 빼먹었군요. 노래 제목은 "Azzurro(아주로, 푸른, Blue)"입니다. 축구에 관심있는 분들이라면 '아주리 군단'이라는 이탈리아 축구 대표팀들을 떠올리실 겁니다. 물론 그 이야기도 뒤에 이어집니다.

Azzuro

Cerco l'estate tutto l'anno e all'improvviso eccola qua.
Lei è partita per le spiagge e sono solo quaggiù in città
sento volare sopra i tetti un aeroplano che se ne và.
일 년 내내 여름을 기다렸는데 갑자기 여름이 찾아와 버렸군.
그녀는 해변으로 떠나고 나는 여기 도시에 혼자 남았네.
지붕 위에서는 멀리 날아가버리는 비행기 소리가 들려오는군.

(후렴)
Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo, per me
mi accorgo di non avere più risorse senza di te
e allora io quasi quasi prendo il treno e vengo vengo da te.
Ma il treno dei desideri nei miei pensieri all'incontrario và.
우울해, 내게 오후는 너무 우울하고 길어.
네가 없는 지금 나에게는 아무 것도 남아 있지 않아.
그래서 지금 나는 기차를 집어 타고 너에게로 가려해.
하지만 내 머리 속에 있는 욕망의 전차는 반대 방향으로 가고 있구나.

Sembra quand'ero all'oratorio, con tanto sole, tanti anni fa.
Quelle domeniche da solo in un cortile, a passeggiare,
ora mi annoio più di allora, neanche un prete per chiacchierare.
마치 여러 해 전 햇살이 가득하던 성경 학교에 있었을 때 같아.
정원에서 혼자 산책을 하며 보냈던 그 일요일들,
오늘은 그 때 보다 더 심심해. 같이 수다 떨어 줄  신부님도 없으니...
(후렴)

Cerco un po' d'Africa in giardino, tra l'oleandro e il baobab
come facevo da bambino, ma qui c'è gente, non si può più
stanno innaffiando le tue rose, non c'è il leone, chissà dov'è.
정원에 있는 올레안더와 바오밥 사이에서 아프리카를 찾으려 했어.
마치 어렸을 때 그랬던 것 처럼 말이야.
하지만 여기에 사람들이 있어서 더 이상 그렇게 하지는 못 하겠구나.
그들은 네가 남긴 장미에 물을 주고 있지만 사자는 없고 ... 도대체 어디에 갔을까...
(후렴)


어떠십니까? 아마 특이한 멜로디와 가수의 목소리가 쉽게 잊혀지지 않을 겁니다. 그리고 "아주로, 일 포메리지오 에 트로포 아주로" 하는 후렴구는 너무나 쉽게 귀에 들어오고 노래가 끝날 때 쯤이면 처음 들으신 분들도 그 멜로디를 흥얼거릴 수 있을 정도가 됩니다. 이 노래를 작곡한 변호사 출신의 재즈 음악인은 그 후 70년대와 80년대를 넘어 오면서 영화로 치면 마치 컬트 무비와 같은 가수로 변신을 합니다. 즉, 다른 세계적인 가수들처럼 엄청난 대중적인 인기는 없었지만 이탈리아는 물론 미국을 비롯한 세계 각국에 이 사람의 골수 팬이 생겨날 정도로 인정받는 음악인이 되었습니다.


자신 만의 스타일로 피아노를 연주하며 때로는 흥얼거리듯, 때로는 고함을 치 듯  노래하는 이 가수의 모습은 진지하게 음악에 빠져 열정적으로 노래를 부르고 그것으로 사람들에게 감동을 주려는 다른 가수들과는 달리 마치 피아노와 자신의 목소리를 이용해서 사람들에게 음악이 아니라 이야기를 들려주려는 이야기꾼의 모습 같습니다. 인기있는 가수라고 하기에는 너무나 촌스럽고 그러면서도 음악은 아주 도시적인 음악을 들려주는, 참 여러 가지 모습을 보여주는 가수인데요. 한국에서도 이 가수를 좋하하는 사람들이 제법 있는 것으로 알고 있습니다. 이 가수의 노래 한 곡을 틀어놓고 되풀이해서 들으며 맥주 한 잔과 함께 밤을 꼬박 새우신 분의 이야기도 들었습니다.^^


파올로 콘테(Paolo Conte, 1937-)라는 이름으로 알려진 이 가수가 처음 우리에게 찾아온 것은 맥 라이언이 주연한 영화 '프렌치 키스'에서 맥라이언이 파리의 거리를 헤메고 다닐때 흘러나오던 "Via con me(비아 콘 메, 나와 함께 나가자)" 라는 음악을 통해서 였습니다. (연결한 링크는 이 음악을 사용한 또 다른 영화인 Welcome to Collinwood 의 예고편입니다.) 하지만 이 사람은 이미 60년대부터 작곡가로서 많은 가수들의 음악을 작곡했고 그 중 대표적인 것이 바로 오늘 소개해 드리고 있는 "아주로(Azzurro)"입니다. 이 노래를 부른 아드리아노 첼렌타노와 마찬가지로 파올로 콘테 '할아버지'도 일흔이 넘은 아직까지 왕성한 활동을 하고 있습니다. 심지어 지난 달(2008년 11월)에는 멋진 노래들이 가득한 새로운 앨범을 발표하기도 했습니다. 그런데 파올로 콘테는 정작 자신이 작곡한 이탈리아의 국민가요 '아주로'를 오랫 동안 부르지 않았습니다. 그러다가 그 노래를 처음 부른 것이 1985년에 있었던 한 공연에서였습니다.


자신이 작곡한 노래였기에 자신의 스타일로 들려주는 파올로 콘테의 아주로는 첼렌타노의 '아주로'와는 같은 노래이면서도 전혀 다른 느낌을 줍니다. 간단한 피아노 반주와 함께 동료들이 코러스를 넣어서 불러주는 아래의 노래를 들어보시면 파올로 콘테 '할아버지'의 매력을 느끼실 수 있을 겁니다. 피아노 위를 자유롭게 날아다니는 손과 내뱉듯이 흘러나오는 가사들, 그리고 이 공연에서 2절에서 3 절로 이어질 무렵 짖궂은 미소를 지으며 "계속 갈까 말까?" 하는 표정으로 청중들을 바라보는 모습들을 보면 더 이상 박자와 멜로디에 얽매이지 않고 음악과 하나가 되어 몸으로 표현하는 모든 것이 음악이 되어버린 대가의 모습이 보이는 것 같습니다.


자, 가수와 작곡자의 이야기를 했구요. 마지막으로 작사가에 대한 이야기입니다. 이 노래를 작사한 비토 팔라비치니(Vito Pallavicini, 1924-2007)는 50년대에서 부터 70년대에 이르기까지 수 많은 가수들의 노래를 작사한 이탈리아의 대표적인 작사가였습니다. 그는 지 난 2007년에 세상을 떠났는데 그 때 아드리아노 첼렌타노는 비토를 기억하며 음악에 대한 열정이 타오를 때면 마치 어린이와 같이 순수한 마음으로 돌아가던 사람이었다고 말했습니다.

한 때 이탈리아를 대표하는 작사가로서 산레모 가요제에서 수상한 많은 노래들을 작사하기도 했던 비토 팔라비치니는 80년대 이 후 상업적인 이익 만을 추구하는 음악들이 주류를 이루게 되자 음악계를 완전히 떠나 학생들에게 시를 가르치며 말 년을 보냈다고 합니다. 그러다가 지난 2004년에 한 인터뷰에서 이제 음악은 더 이상 예전 자신이 활동하던 시대의 음악이 아니라고 말하면서 지금의 음악은 그저 한 번 듣고 버리는 일회용 음악일 뿐이고 이제는 더 이상 "방 안의 하늘(Il Cielo in una Stanza)"처럼 사람들에게 오래도록 남아 있는 음악이 없다고 했습니다.

그가 '아주로'를 작사했을 때 가수인 아드리아노에게 도저히 이 노래를 발매하지 않을 수는 없을 거라고 하면서 흥분한 목소리로 이 노래가 장차 이탈리아인의 국가가 될 것이라고 말했다고 합니다. 실제 그의 예언대로 이 노래는 이탈리아 인들에게 제 2의 국가가 되었습니다. 그래서 푸른색 유니폼을 입은 이탈리아 축구팀이 경기장에 서면 이 노래가 응원가로 불린다고 합니다.

최근에는 우리에게
아주리 군단이라고 불리는 이탈리아의 축구 대표팀이 이 노래를 함께 부르기도 했습니다. 자선 축구 경기를 홍보하기 위한 영상을 만들면서 이 노래를 불렀다고 하는데 마지막으로 아래에 그 영상을 소개해 봅니다. 축구를 좋아하시는 분들이 보시면 반가운 얼굴들이 나올 겁니다. 가수가 아닌 축구 선수들이라 좀 어색하긴 해도 정말 즐기면서 노래하는 이 모습을 보면서 역시 노래 부르기를 좋아하는 우리와 많이 비슷하다는 것을 생각했습니다. 한국인을 가리켜 아시아의 이탈리아인이라고 한다는 말을 들은 적이 있는데 그 말이 결코 그냥 농담으로 하는 말은 아닌것 같습니다.^^

* 사실 저에게는 위 의 화면 속에서 짙은 회색 셔츠를 입고 가수들을 보면서 웃고 있는 잔니 모란디라는 예전 가수의 얼굴이 인상 깊었습니다. 전에 한 번 그 사람의 노래를 소개한 적이 있었는데 다시 한 번 여러분께 소개해 드리고 싶은 왕년의 스타입니다. 오늘은 노래 한 곡을 중심으로 포스팅을 했지만 사실은 첼렌타노와 콘테 두 할아버지에 대해 몇 개의 포스팅을 준비해 둔게 있습니다. 좋아하시는 분들이 좀 더 많아지면 또 올리겠습니다. 그러고 보니 노래 한 곡을 가지고 이야기가 길었습니다.^^

**  이 글에 쓰인 이미지는 Amazon 에서 가져온 것입니다.

Posted by Ginani

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  1. palermo 2010.09.28 13:49  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    마지막에 아주리가 노래하는 부분 보니까 2008년 월드컵 스쿼드 같네요. ㅠㅠ 아 compione del mundo였던 시절이 그립니다. 이제 아주리에서 볼 수 없는 또띠나, 알레 같은 선수의 모습과 함께 azzurro를 들으니 갑자기 아련합니다. <--그들의 은퇴와 함께 한 시대가 끝났달까..; 좋은 포스팅 감사합니다.

  2. links london uk 2010.12.21 17:54  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    그래요.. 저도.. 간혹 이탈리아가 눈에 선할 땐
    이 채널에서 한참을 놀다 가곤 하죠...

  3. links of london jewelery 2010.12.21 17:54  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    은예감에서 펌. 덧말 음... 이집트 관련해서 여기저기 몇군데 트랙백을 심었는데, 블로그를 가르쳐주신 강사선생님으로부터는 제목으로 낚시하는 최고의 경지까지 올랐다는 평도 들었는데요 (한번 해보자는 겁니까...로 제목을 달았거든요^^), 이집트 이야기를 깊이있게 블로깅하시는 분들께, 하루..

  4. 주영 2012.01.05 05:39  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    이태리라는곳이 너무도 생소했어요…어찌어찌해서 여기에 발붙이긴 했지만 알고있는것이 너무도 적네요…관리자분께서 많은 수고 하셨다는게 느껴져요…앞으로 이태리자료 많이 기대해도 되죠?홈페지운영이 잘되길 바래요…

  5. 주영 2012.01.05 05:39  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    이태리라는곳이 너무도 생소했어요…어찌어찌해서 여기에 발붙이긴 했지만 알고있는것이 너무도 적네요…관리자분께서 많은 수고 하셨다는게 느껴져요…앞으로 이태리자료 많이 기대해도 되죠?홈페지운영이 잘되길 바래요…



ㅎㅎㅎㅎㅎ. 이 비디오는. 또다른 세상을 소개하는 프로그램이다.
리투아니아 아가씨가 힙합 춤추다가  전등깨는 장면은 쥑인다....
밖에 나가지 왜~~ ㅎㅎㅎㅎ
재밌는 장면이 신난다..




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  1. 마녀키키 2009.01.04 20:57  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    형 오가느라 많이 피곤하겠어요.
    낼부턴 또 열심 달려야할텐데 ㅎㅎ
    모쪼록 은정이 결혼식에 꼭 오셨으면!!
    어제오늘도 잘 먹고 잘 놀았습니다~!

  2. Ginani 2009.01.04 21:03 신고  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    옙.. 반장님이 시키시는데로 해얍죠!
    얼릉 자자~!! 음냐 음냐..
    언제나 처럼 네 배려가 컸다. 이번 모임도..
    고마우이..



(Pooh) 1975
........

cara bellissima
ho venduto al mondo
le mie
belle idee
ed ho fatto bene
come vedi...
mi conviene...
per due frasi
giuste
dentro una poesia
ti concedi
tutta
con amore
quale amore?
Cara
bellissima e ancora
di più
cos'altro dire di te
potrei
comunque tu sia
ti meriti un'altra poesia...
Cara
bellissima e ancora
di più
cos'altro fare
per te
potrei
spiegarti dovrei
che neanche i miei sguardi
sono miei (STACCO)
quando cambia il vento
so cambiare anch'io
poi mi siedo
e invento
tanto amore
lo so fare
Cara
bellissima e ancora
di più
guarda è
lo stesso anche adesso
qui
per breve che sia
è bello che tu sia stata
mia
Cara
bellissima e ancora
di più
cos'altro dirti di me
potrei
chiunque tu sia
non voglio
vederti andare via... (FINE)
®(Facchinetti
Negrini)

..........





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  1. bellissima21 2008.12.26 15:11  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    ㅎㅎㅎ......^^
    이렇게 공개하시믄 곤란한데...앞으루 밖에 나가믄 안 될것같아여~
    그럼에도 감사^.~*

  2. Ginani 2008.12.26 17:26 신고  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    사실 ,, 아침에는 좀 더 솔직? 담백?? 했는데,, 낯간지러워서 삭제한 부분이 있슴.. 절대로 알려주지 않겠슴...ㅎㅎㅎㅎ

  3. bellissima21 2008.12.26 18:35  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    또 궁금해질려구함.^^
    낯 간지러운 건 말구, 담백한것만 알켜쥬세요...@^^

  4. 지나니 2008.12.27 02:41  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    그게 구별이 됬음.. 난 신선이라우...
    살펴주서유....

욕 Parlacce :

이탈리아 어 2008. 12. 11. 11:30


빠를라체(Parlacce) : 말 그대로 번역하면 '나쁜 말' 정도가 될 것이다.
보통 우리 말의 욕이 되는데, 그 독특한 정화기능이 있는 험한 말들이 민족별로 문화권별로 채택하는 신체상의 부위나 행위는 약간씩 차이가 있다고 한다.

이탈리아 욕은 상당히 성기와 성행위와 관련된 것이 많다.

한 나라 언어와 문화를 이해하는데 욕에 대한 연구는 필수불가결한 요소라고 말할 수 있을 것이다.

 

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  1. bellissima21 2008.12.11 23:33  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    자주 올것같아요...^^
    워쩌지...(- -)*

  2. Ginani 2008.12.12 09:12 신고  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    아웅 몰랐네.
    무엇을 좋아하는지 !! ??
    싫컷 오셔야죠...ㅎㅎ

  3. lazio 2011.08.03 15:52  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    parolaccia가 아닌가요?

  4. 주영 2012.01.05 06:06  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    처녀애들이 좋아하는 말들 알려주세요... 사내놈들은 욕하고 이켠에야 이미지가 좋아야 하잖나요? (저는 실로 정상이예요…)

  5. 행인 2012.03.14 03:57  댓글주소  수정/삭제  댓글쓰기

    parOlacce 입니다.